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sabato 21 settembre 2019

21.09.2019 - SCIMMIA BLU RITMICA, KIN 71, LASCIATI SORPRENDERE DALLA VITA



21.09.2019 - SCIMMIA BLU RITMICA, KIN 71, giorno 6 dell’Onda Incantata dell’Allacciatore dei Mondi Bianco. E’ stata una giornata potentissima oggi. Questi ultimi giorni sono rimasta fuori dal Tempo e mi ritrovo a scrivere alla sera. Giochiamo il gioco dello spostamento, così sovvertiamo i soliti ordini. Dunque, quando viviamo giorni Scimmia Blu potremmo essere sorpresi dal disegno che si rivela. Esistono miliardi di connessioni che creano una rete di pura magia. Sono come fili che si intrecciano per creare il tessuto della realtà. Oggi si rivela come a volte le cose che accadono ora possono essere nate in un tempospazio lontano, con lo scopo di portarci esattamente dove ci troviamo adesso, solo perché qui c’è un senso profondo che siamo venuti a sperimentare in questa vita. Questo è un invito a dire sempre sì all’Esistenza che bussa alla porta. Non possiamo sempre sapere perché, ma la fiducia che nasce da uno slancio del cuore va seguita nel prendere le giuste decisioni. La Vita ha piani complessi e a volte ci scontriamo con la realtà, scalpitiamo e ci ribelliamo. Eppure, se ci fidiamo e ci affidiamo al Se’, ascoltando lo spontaneo moto interiore, i risultati diventano sorprendenti. La Sincronicita’ ci prende per mano ed il percorso diventa leggero. Stiamo collaborando con la parte divina che saggiamente ci guida. Ciò porta a il cuore a traboccare di gioia, perché ci troviamo in un punto di realizzazione importante. Possiamo solo che ringraziare noi stessi per aver detto si’ nel momento giusto. Se solo ci permettiamo per un attimo di scegliere la meravigliosa follia di spostarci con lo sguardo verso dentro. 
In lak’ech!
Illustrazione di Trent Kunt

giovedì 14 marzo 2019

14.03.2019 - SOLE GIALLO PLANETARIO, KIN 140 - L'USCITA DALLA COLONNA MISTICA, IL FILO DI UNIONE CON LA GALASSIA



Lo scorso 23 febbraio è iniziato il ciclo di 20 giorni in cui avremmo viaggiato all'interno della Colonna Mistica, settima colonna del Modulo Armonico Tzolkin, portatore della decodifica delle informazioni galattiche provenienti da Hunab Ku, il buco nero che pulsa dal Centro della Galassia.


Il viaggio dentro la Colonna Mistica inizia sempre con il Drago Rosso Auto-Esistente, Kin 121, la Grande Madre che mantiene l'apertura del Cuore con la Presenza, affinché il viaggio di discesa verso uno stato di accettazione dell'incarnazione terrestre sia completo e totale. Chi deve accettare l'incarnazione? Il Viaggiatore del Tempo che dorme in noi, la Forza dell'Amore che tiene vivi i cuori umani. Quell'Essenza proveniente da altri mondi che ha emanato se stessa fino a crearsi un corpo fisico per venire a svolgere una missione importantissima, grazie alla quale anche qui, in questo mondo obnubilato, potesse risplendere il Sole. Infatti la Colonna Mistica si conclude con il Sole Giallo Planetario, Kin 140 - la Manifestazione dell'Illuminazione, della Chiarezza qua sulla Terra. Cosa siamo venuti a fare? Ecco il punto. Quanto siamo in contatto con la nostra missione di vita? Non possiamo più permetterci di non saperlo e qui ci viene chiesto di lasciar andare i miti e le illusioni rispetto a questo argomento così delicato. Esistere è la nostra missione. Respirare in consapevolezza, affinché attraverso di noi emani una frequenza armonica quanto più pura possibile. E' vero ed è chiaro che tanto di noi è inquinato da paure, senso di smarrimento, disarmonie e disagi. E' vero ed è chiaro che stiamo ripulendo memorie più grandi di noi, che la sofferenza di cui ci siamo fatti carico ha schiacciato tanta della bellezza che risplende nel profondo. A questo servono i cicli - ogni volta un'occasione per ricordare l'armonia celeste che abita in noi. Ogni volta una modalità diversa per penetrare in quell'oltre oscuro che non è altro che il canale uterino verso la rinascita a noi stessi. Oltre ci attende una luce mai conosciuta prima. E' sempre stata lì ma non riuscivamo a contattarla, persi come eravamo nel cercare noi stessi.
Quindi qual è la missione di vita? Tutto quello che ci permette di passare oltre quel canale oscuro, uscendo nella luce di ciò che crea armonia e pace dentro di noi. 

Il Drago Rosso Auto-Esistente, Kin 121, è il quarto giorno dell'Onda dello Specchio Bianco, e rappresenta la possibilità di mantenere una posizione di forza rispetto alle scelte importanti da fare nella vita. Nel mettere a fuoco gli obiettivi che ci chiamano al risveglio, i passaggi verso il nostro stesso Oltre, ci focalizziamo su una visione dell'Infinito che si apre in noi e la facciamo diventare stato di apertura del Cuore. Da lì possiamo inoltrarci dentro e incontrare tutto ciò che prima non si era palesato.
Il Sole Giallo Planetario, Kin 140, è il decimo giorno dell'Onda della Scimmia Blu, e rappresenta la Manifestazione della Magia celeste sulla Terra. Apriamo gli occhi a ciò che accade oltre gli eventi, alle azioni degli "altri" che ci parlano di noi e rimandano specchi importantissimi. Nulla accade a caso, nulla viene fatto dagli altri. Sono azioni che manifestano determinate dinamiche distorte che vanno riarmonizzate con umiltà e presenza. 
Il Kin 140 è potente perché sostiene sulle sue spalle tante informazioni. La sua frequenza può illuminare tanto, se ci permettiamo di vedere. Lasciamo che sia, lasciamo che le strutture di difesa si sciolgano. Stiamo guarendo dalle guerre antiche, stiamo guarendo memorie perdute. Stiamo portando alla luce tutti i conflitti che abbiamo causato, sia da carnefici che da vittime.
E' un momento sacro. Accettiamone la portata.

In lak'ech!



domenica 1 ottobre 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 01.10.2017 - SCIMMIA BLU MAGNETICA, KIN 131 - INIZIA L'ONDA INCANTATA DELLA MAGIA

JOSEPHINE WALL - CHILD OF THE UNIVERSE

Dal Primo al 13 ottobre prosegue il viaggio all'interno del Modulo Armonico dello Tzolkin - cambia ancora una volta il ciclo di 13 giorni, si trasforma l'insegnamento. Lo Specchio Bianco (18/30.09) ci ha insegnato quale sia il Riflesso che la Verità assume nella quotidianità, come riconoscerla ed integrarla per manifestare la vera Essenza, brillando dei colori del nostro personale Arcobaleno. Ora entriamo in un nuovo campo di esperienza, guidati all'interno di un sentiero dove le immagini si distorcono, si spezzano in mille mosaici e si ricompongono in altri formati. Questa è l'Onda Incantata della Scimmia Blu, che è l'Incantatore, che crea Incantesimi che sfidano l'interpretazione della realtà. La Verità appena integrata diventa ora l'ago della bussola perché potremmo assistere al dissolvimento di alcuni punti di riferimento che fino ad ora venivano reputati fondamentali. Tutto questo Gioco (parola chiave della Scimmia Blu) serve per trarre in inganno chi dorme e non si accorge di come i flussi dell'esistenza che creano e disfano la realtà nascono da se stesso: ciò che viene emanato come pensieri e visioni e convinzioni strutturano gli eventi. Così chi dorme continua a generare l'ipnosi perché egli emana ciò che è. Le crisi di cui si fa esperienza nella vita servono a spostare il punto di vista ed amplificare così la gamma di possibilità che ci si concede. La Scimmia Blu vibra ad una frequenza che confonde le idee rispetto ai punti fermi, alle credenze collettive profonde, mettendo sottosopra la realtà così come viene concepita e vissuta, mostrando come tutto ciò in crediamo necessita di essere messo costantemente in discussione per verificarne la tenuta energetica nel tempo. 
La domanda è inerente alla flessibilità, quanto siamo pronti a vedere oltre le apparenze e a scavalcare limiti che abbiamo sempre pensato essere invalicabili. Nessuno è esente dagli effetti del Gioco della Scimmia Blu perché finché siamo su questo piano, ci troviamo all'interno di una parzialità della verità, data dalla densità stessa della materia a cui vibriamo. Eppure è proprio questo il lato divertente di questo spazio temporale, visto che questo Glifo è maestro di ironia e ci insegna soprattutto a ridere di noi stessi. 
Potremmo sentirci a disagio e necessitare di tempo per lasciar sedimentare le nuove visioni, ma è probabile che guadagneremmo un maggiore senso di libertà e di centratura.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila

sabato 30 settembre 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 30.09.2017 - CANE BIANCO COSMICO, KIN 130 - GIORNO 13 DELL'ONDA INCANTATA DELLO SPECCHIO BIANCO


Il Kin 130 è un giorno speciale nel Modulo Armonico dello Tzolkin perché rappresenta l'esatta metà del percorso del Sacro Computo del Tempo Naturale, formato da 260 giorni.


260 è il numero che si genera dall'incontro tra le 13 Dimensioni dell'Universo, le 13 vibrazioni grazie alle quali la realtà viene creata, ed i 20 Glifi Solari. Le 13 Dimensioni sono le 13 Tonalità pulsate dalla Fonte al Centro della Galassia, Hunab Ku, l'Eterno Datore di Movimento e di Misura. Nel loro movimento ciclico, esse emanano una frequenza che viene intercettata dal Sole e ritrasmessa alla Terra sotto forma dei 20 Glifi Solari. Si viene a creare così il Modulo Armonico delle "260 permutazioni dell'energia possibili da questa parte della Galassia" (cit. Arguelles).



Oggi ci troviamo nell'Ombelico della Colonna Mistica, che è il filo che ci collega alla Fonte. Siamo arrivati al Centro, come quando Alice discende lungo il canale della Tana del Bianconiglio. Domani potremmo vedere il mondo sottosopra, chissà? Qualunque cosa sia che vedremo, essa sarà il frutto del Riflesso che dal 18 settembre ci sta davanti. E' necessario arrendersi a quelle immagini, quelle emozioni, situazioni. Si sono presentate a noi per essere amate, finalmente. Nessun altro Kin come il 130 ci spinge a questo. Il Cane Bianco Cosmico è la frontiera estrema dell'Amore perché rappresenta l'Amore che annulla se stesso pur di garantire la fioritura dell'Amato. Ho assistito personalmente ad uno dei gesti d'amore più commoventi, di qualcuno che ha preferito rinunciare alla propria felicità per poter garantire all'amato la libertà di sperimentare l'esistenza in un modo nuovo. Non c'è stato timore della sofferenza, anzi, quel cuore si aperto volontariamente alla rinuncia, perché ha sentito che, anche potendo tenerselo accanto, l'Altro non sarebbe stato totalmente felice. Questa persona è un Cane Bianco Cosmico. E questo giovane cuore non ha neanche ancora raggiunto la maggiore età.
Siamo capaci noi di tanta generosità? A volte siamo così attaccati alle sicurezze che stabiliamo quali limiti invalicabili, che rimaniamo dentro relazioni insoddisfacenti pur di avere accanto qualcuno, pur di non affrontare la solitudine. 
La conclusione dell'Onda Incantata dello Specchio Bianco ci mette davanti alla massima verità che il nostro Cuore può affrontare rispetto all'Amore che proviamo per noi stessi. A noi sta accoglierla, anche se è scomoda, anche se può far male ad altre parti del sé. Ma è il più grande nutrimento a nostra disposizione.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila

venerdì 29 settembre 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 29.09.2017 - LUNA ROSSA CRISTALLO, KIN 129 - GIORNO 12 DELL'ONDA INCANTATA DELLO SPECCHIO BIANCO

JOSEPHINE WALL - FOREST FAIRY


Anche se la giornata della Luna Rossa Cristallo, Kin 129, è ormai finita, voglio condividere una riflessione rispetto ad una sensazione che mi ha accompagnato per tutto il giorno. La fragilità che stiamo sperimentando tutti in questi periodo, la regressione dentro cui siamo immersi, di cui ho scritto anche nei giorni scorsi, oggi è stata potentissima, facendomi temere di aver perso mesi ed anni di conquiste rispetto al lavoro sul Corpo Emozionale. 
La conclusione a cui sono prevenuta e che volevo condividere è che ho notato qualcosa di molto diverso nella relazione con la parte fragile e delicata. Da parte mia non c'è più paura nell'affrontarla, ma lascio che essa si esprima e mi faccia vedere il mondo con il suo sguardo timoroso. Mi permetto di farne esperienza. Cioè non la nego, non la rifiuto, non la giudico. Ne partecipo, riconoscendola e dandole spazio, senza però lasciare che influenzi le mie scelte. Il lavoro di centratura che ne segue è potentissimo e assolutamente necessario per proseguire il cammino in un certo modo.
Poter rimanere dentro le parti fuori asse senza giudicarle, osservandole, agendole con consapevolezza, senza farsi manovrare da esse, è un processo di grande liberazione dalla schiavitù emozionale. E' un sollievo immane rendersi conto di poter essere più leggeri del peso specifico di ciò che fino a ieri sembrava tenerci in balia, dicendo: è più forte di me.
Fondamentale è aprire la Via del Cuore, il Luogo che può contenere ogni tipo di intensità emozionale senza che queste possano concorrere a spostare la centratura.
Ci tenevo a scrivere queste poche righe perché oggi è un giorno di condivisione, giorno 12 dell'Onda, Tono Cristallo. Ciò che si condivide è la Purificazione delle nostre Acque individuali, il Corpo Emozionale, simboleggiato dalla Luna Rossa, la Forza della Guarigione Emozionale.
E da sotto le emozioni purificate spunta la faccina sorridente del Bambino Interiore riappacificato, pronto a farci dono del suo sguardo di meraviglia.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila

mercoledì 27 settembre 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 27.09.2017 - MANO BLU PLANETARIA, KIN 127 - GIORNO 10 DELL'ONDA INCANTATA DELLO SPECCHIO BIANCO



La Mano Blu che risuona al Tono Planetario è il decimo giorno dell'Onda Incantata dello Specchio Bianco, lo spazio temporale che ci porta ad esplorare l'assenza di punti di riferimento, all'interno di un volo di sospensione che apre alla prospettiva del cambiamento costante, dove nulla rimane così com'è. Tutto cambia e questa è l'unica certezza che c'è, ed ora lo stiamo sperimentando momento per momento. E' uno stato che richiede molta elasticità e quindi fatica, per come l'umano è fatto. Ho avvertito una sorta di regressione in questi ultimi giorni, come se le parti ferite che avevo guarito in qualche modo avessero di nuovo acquisito voce, mentre io, dall'alto del mio avanzare sul cammino evolutivo, avevo avuto la pretesa di zittirle per non sentire più la loro voce straziante. 
Osservando i movimenti interiori in linea con quelli planetari, con gli stimoli da lì derivanti, con questo soggiorno dal 21 settembre al 10 ottobre all'interno dei 20 giorni/Kin della Colonna Mistica (volo di sospensione al di sopra della nostra vita in piena connessione con la Fonte) ecco che mi accorgo di come questo sia il Tempo di una grande integrazione, in cui la Mente che ha tentato di controllare la Vita, di portarla in qualche equilibrio rispetto ad un precedente periodo difficoltoso, non può che arrendersi all'Amore. E' grazie a questa ondata emozionale potentissima che stiamo sperimentando tutti da agosto scorso, che stiamo creando la vera realtà quale manifestazione di ciò che siamo nel profondo. E' da questo punto in avanti che tutto ciò che accade rivela la natura intrinseca di ciò che siamo. Osserviamo con cuore aperto e non facciamoci travolgere da ciò che accade, assecondando il movimento esistenziale anche se questo può essere apparentemente difficile. La Mano Blu Planetaria è la manifestazione di ciò che piano piano è avanzato verso il piano dello Specchio Bianco. Ora stiamo guardando la realtà in faccia, che ci piaccia o meno. E' ciò che siamo senza sconti né abbellimenti del mentale che deve sempre raccontarsi qualcosa di consolatorio. Le consolazioni non servono, perché c'è l'Amore che attende di essere vissuto a piene mani. C'è un sentiero dentro cui stiamo guidando noi stessi e non possiamo fare altro che percorrerlo con lo sguardo fiducioso, anche se ancora non vediamo dove ci condurrà. Vivere nell'amore significa anche questo, mettersi nelle mani del Sé Superiore che sa quale sia la nostra strada. Noi umani veniamo sempre frenati dalla paura, paura dell'incertezza, della solitudine, della sopravvivenza. Il cambiamento che stiamo attraversando è proprio questo. E' accorgersi che veniamo guidati con tanta armonia e sincronicità. Ed è questo che ci permette di arrenderci con fiducia a noi stessi. Siamo qui per questo, per costruire sentieri dorati che ripuliscano le memorie di dolore che sono rimaste incastrate dentro i passi di chi è venuto prima. Il lavoro interiore ci aiuta a ripulire la Terra partendo da noi stessi. Non ci viene chiesto altro.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila

giovedì 21 settembre 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 21.09.2017 - DRAGO ROSSO AUTO-ESISTENTE, KIN 121 - GIORNO 4 DELL'ONDA INCANTATA DELLO SPECCHIO BIANCO


Ed ecco pronta la pista da cui decollare. Siamo all'inizio della Colonna Mistica, Kin 121, Drago Rosso, la Grande Madre, che risuona al Tono Auto-Esistente, rispondendo alla domanda: qual è la soluzione al dolore, a qualunque sofferenza abbiamo sperimentato, che ci ha aperto in due, ci ha relegato in una sorte di torpore timoroso, impedendoci di seguire i nostri sogni? 



La separazione dalla Madre, dalla Radice, che è come dire da noi stessi, dal Nucleo dove è posizionata tutta la carica luminosa che definiamo Sé. Abbiamo sempre creduto di essere soli. Si dice che si nasce e si muore soli. Eppure la Luce è sempre lì - il Respiro immenso è sempre lì. La Perfezione Umana esiste in quanto il corpo è contenitore della Particella di Luce portatrice di Eternità. Il Drago Rosso Auto-Esistente contempla l'Esistenza, il Flusso delle cariche elettriche che danno vita ai sistemi planetari, alle stelle, e nel contemplare permette a se stesso di essere quale immagine, parte e componente, attore e fautore della Vita. Uno dentro l'Uno, piccolo dentro grande, macro e micro connessi insieme come nel simbolo dell'Infinito, la Lemniscata. Ora stiamo recuperando la Visione, nel giorno cuscinetto tra il Novilunio in Vergine e l'Equinozio d'Autunno.


In autostrada, guidando sola per un lungo tempo, oggi ho raggiunto uno stato di forte apertura del cuore. Lacrime sgorgavano ed il centro del petto faceva male. Eppure era gioia, era gratitudine, era sentirsi di nuovo integra, innocente, rinata. Ecco. Io con me. La strada infinita davanti, da percorrere pezzo per pezzo, tappa per tappa, dovunque ci sia qualcosa che mi aspetta. Ho iniziato il viaggio dentro il mio Infinito. Ancora grazie, Esistenza!
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila

martedì 22 agosto 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 22.08.2017 - SCIMMIA BLU COSMICA, KIN 91 - GIORNO 13 DELL'ONDA DELLA TEMPESTA BLU


Con la Scimmia Blu Cosmica, kin 91, si chiude l'Onda Incantata della Tempesta Blu. L'ultima frase che Valum Votan pronunciò prima di lasciare il corpo, lui che era una Scimmia Blu Spettrale, Kin 11, fu: "E' tutto uno scherzo cosmico". E questa citazione ci ridà finalmente la misura delle cose in questi tempi di grande intensità emozionale, drammatizzazione dei nostri personali universi che si sono attivati a combattere, a respingere, a dividere, a separare (vedi le innumerevoli polemiche sulla meditazione globale). A mio avviso c'è sempre solo una cosa importantissima da mettere in atto: scegliere sulla base della risonanza interiore. Responsabilmente scegliere ciò che ci risuona dentro. L'intero Cosmo è mantenuto insieme attraverso un Suono, quello che i Galattici hanno classificato come Rang, il Suono Primordiale (per approfondimenti leggete Il Libro del Trono di Arguelles). Quel suono è la vibrazione d'amore che si differenzia poi per ogni Galassia, Stella, Sistema Solare, Pianeta, Continente, Paese, Cultura, Individuo. Ma è sempre la stessa vibrazione che assume molteplici volti e sfumature perché il Cosmo è vastissimo. E' lì che siamo tutti Uno. Non possiamo pensare di essere separati, è una pura follia. La vastità che ci circonda è talmente immensa ed in qualche modo infinita che non possiamo pensare di includerla semplicemente in una singola esistenza, in un unico Io, dentro un solo corpo fisico. Ogni Macro-sistema è molteplice, così come molteplici sono le manifestazioni delle frequenze di luce in questo mondo, che si sono scomposte e ricomposte per 7 miliardi di volte, creando costantemente ricombinazioni genetiche uniche. Come possiamo pensare di essere separati? E' sempre la stessa Fonte che nel suo Assoluto Amore può trarre la forza di farlo, alimentando se stessa come una spirale serpentina, il mitico Ouroboros degli Antichi Alchimisti, testimonianza dei cicli di evoluzione, cicli stagionali, cicli terrestri, cicli galattici. Più l'Amore cresce, più la Fonte trova lo spazio per differenziarsi in miliardi di modalità diverse.
Già, che illusione il senso di separazione! Benché io stessa che lo sto scrivendo faccia ancora fatica ad integrare appieno questo aspetto divino, il concetto in me già lo percepisco, perché fa parte di un lavoro interiore che sta giungendo a compimento proprio in questi giorni, all'interno di questo sacro spazio di 13 giorni che si concludono oggi.
Superare il senso di separazione è una grande vittoria interiore perché porta quella Pace di cui tutti sogniamo. La fine dell'Onda della Tempesta Blu ha il compito di lasciare davanti alla porta del Cuore collettivo questo tipo di dono. Che ce ne accorgiamo o meno, non importa. Il seme è stato piantato. Con la prossima Onda dell'Umano Giallo (23.08/04.09.2017) quel Seme si radicherà e diventerà Cosmico. Come sempre, ci sono migliaia di differenziazioni nell'Universo, per cui, anche se facciamo parte di un collettivo, le nostre sfumature si manifestano con tantissime modalità. Ognuno ci arriverà nei suoi tempi, venendo stimolato a produrre amore, a sintonizzarsi con quella frequenza che è già lì. Non c'è bisogno di aggiungere nulla, eventualmente è necessario togliere per riportare a galla. Tutto questo è il lavoro di allineamento tra la natura terrestre e quella celeste. E' normale, siamo tutti coinvolti in questo, per cui non c'è chi sia meglio o peggio. Siamo tutti anime antiche, altrimenti non saremmo qui in questo momento così particolare. La Tempesta Blu ha portato scompiglio perché trovassimo la forza di resettare i parametri per alleggerirci e volare verso le alte frequenze della Luce. La Scimmia Blu Cosmica oggi ha questo tipo di vibrazione. Dopo la potente Eclissi di ieri ci accoglie la Scimmia, l'Incantatrice. Essa è Colei che prepara scherzi e lancia imprevisti sul cammino perché le situazioni vengano sdrammatizzate con una fragorosa risata, che è il frutto più importante del lavoro del Cuore. Il suono della risata è cristallino, fluido e leggero e sa attivare lo spazio del respiro, stimolando tutto il corpo fisico al movimento ed al rilascio. Lasciamoci andare dentro questo flusso e la Scimmia Blu ci aiuterà ad innalzarci in un Volo Cosmico.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila 



domenica 20 agosto 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 21.08.2017 - CANE BIANCO CRISTALLO, KIN 90 - GIORNO 12 DELL'ONDA DELLA TEMPESTA BLU CON NOVILUNIO IN LEONE ED ECLISSI TOTALE DI SOLE


Il Cane Bianco Cristallo, kin 90, giorno 12 dell'Onda della Tempesta Blu, è il Flusso di luce che trasporta le informazioni di oggi. Il Cane Bianco Cristallo esorta a condividere l'Amore. Negli anni 80 Arguelles scrisse Arcturus Probe, un libro geniale sulla natura del sistema solare, sulla Galassia e sulla rete di armonie che la abitano. Valum Votan (il nome sacro di Arguelles) ricevette le informazioni trascritte da una forma di coscienza di frequenza arturiana. In questo libro si scopre che le creature appartenenti al Glifo del Cane appartengono ad una razza proveniente da Vega e sono esseri dotati di una forte intelligenza empatica. Gli Arturiani, abitanti il sistema stellare di Arturo, erano alla ricerca alleati per riportare armonia all'interno del nostro sistema solare, che era stato preso in ostaggio da Lucifero quale palcoscenico per i suoi giochi di potere. Incontrarono così due tipi di coscienze, una su Vega, i Cani, ed una su Regolo, le Balene. Entrambi decisero di aderire a questo progetto, chiamato appunto la Prova di Arturo, ed un numero di loro scelsero di incarnarsi sulla Terra. I Cani presero su di sé il compito di addomesticare la razza umana, smarrita ed addormentata a causa del senso di sradicamento innestato con il Furto del Tempo Naturale dalle brigate dei Luciferiani, i quali, rubando la Tredicesima Luna, avevano trasformato la vita sulla Terra in una corsa contro il Tempo, lontano da uno stato di coscienza che potesse contemplare il senso di Unità di ogni Essere con il Cuore del Pianeta. Quando la Tredicesima Luna fu rubata, il Tempo Armonico fu dimenticato e la coscienza collettiva cominciò a seguire il Tempo Meccanico 12:60 (12 mesi di durata ambigua, un'ora di 60 minuti), che è una frequenza di bassa densità, di senso di separazione. 
I Cani scesero dunque per risvegliare gli umani alla telepatia, all'amore incondizionato, alla fedeltà, instaurando con essi una relazione simbiotica di supporto e sostegno. 
Questa è l'energia che si respira in un giorno Cane Bianco. Supporto, sostegno, intimità, tutte frequenze che ci permettono di sperimentare la telepatia, la qualità che caratterizza gli animali, se impariamo a guardarli oltre i sensi fisici.
L'invito dunque oggi è quello di condividere ciò che siamo, andando oltre i limiti dell'Io, lasciando andare le difese per abbracciare la vastità dell'essere. Una bella impresa, non c'è che dire, ma se ascoltiamo nel profondo, tutto dentro di noi tende a questo tipo di comunione e ciò che ci fa resistere a questa tendenza non è altro che la paura di soffrire o di subire un rifiuto. Tuttavia, se attiviamo quella modalità di sentire, il flusso d'amore che spontaneamente trabocca dal Cuore richiamerà a noi altre esperienze di condivisione. Se non sarà con uno specifico contenitore (un umano che ha attivato in noi il piacere di stare insieme), accadrà con un altro, sapendo che ogni incontro è magico e potente, accettando ciò che accade con amore e umiltà.
Questa è anche la frequenza che ci conduce dentro questa potentissima Eclissi, fenomeno che sblocca le resistenze ancora presenti in molti di noi verso il superamento della Dualità, del Senso di Separazione. Oggi si attiva il Processo del Matrimonio Alchemico, che ci porterà nel tempo a non sentirci più assolutamente soli. Oggi si attiva il potenziale per trovare un equilibrio quanto più preciso possibile tra maschio e femmina interiori, che potrebbe portare molti di noi a mettere pace nella relazione con la parte opposta, aiutandoci a colmare il vuoto rispetto alla parte mancante. Il che significa superare l'illusione della mancanza. 
E' la frequenza che guarisce la ferita dello strappo, del trauma che ci ha portato lontano da Casa. Finalmente si riesce a percepire che Casa è in noi. In realtà lo è sempre stata, ma il nostro sguardo era rimasto congelato, fisso su un punto cieco. Il calore del Triplo Trigono di Fuoco del Novilunio scioglie il ghiaccio, acquisiamo un movimento che era rimasto bloccato da tante vite e finalmente decidiamo che vale la pena vivere, amare, ridere, provare piacere. Perché la Vita va vissuta alle alte frequenze, il nostro compito è attivare una ricerca per sperimentarla da lì.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila

sabato 19 agosto 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 20.08.2017 - LUNA ROSSA SPETTRALE, KIN 89 - GIORNO 11 DELL'ONDA DELLA TEMPESTA BLU


Oggi è l'undicesimo giorno del ciclo di 13 chiamato Onda Incantata della Tempesta Blu - qui il LINK per approfondimento. Durante gli ultimi 10 giorni abbiamo navigato dentro flussi energetici che ci hanno permesso di porre l'attenzione su ciò che va lasciato andare, così da fare conoscenza di ciò che per noi è l'ESSENZIALITA'.
Lasciar andare significa che dentro di noi quella certa nota non viene più emessa. Se decido che è arrivato il momento di smettere di fumare, per esempio, vuol dire che esprimo la volontà di guarire la dipendenza, cioè decido di non dare più il potere a qualcosa/qualcuno di esterno di acquietare la mia sete di sentirmi amata. Non solo. Decido che non ho più bisogno di acquietarmi perché sento di aver creato abbastanza spazio dentro di me da contenere quel bisogno e prendermene cura, accoglierlo, rispondere, che è prendersene la responsabilità. A quel punto posso smettere di fumare, lasciando andare la dipendenza. Oppure, decido che per me è ancora presto. Quel bisogno viene ancora avvertito troppo forte. Allora mi prendo del tempo, continuo a fumare in modo consapevole, sapendo che ogni sigaretta è una compensazione, una soddisfazione orale ad un disagio viscerale. Attendo che la volontà di lasciar andare le dipendenze attraversi tutti i corpi sottili fino ad arrivare a quello fisico, o viceversa, a seconda di dove partiamo come livello di coscienza. Ciò che viene lasciato andare in questo frangente è l'auto-critica, il giudizio espresso nei propri confronti (non ho volontà, non ho disciplina, non valgo nulla, non riesco ad ottenere risultati, ecc.). Tutto è perfetto quando viene agito con consapevolezza. 
Questo è l'insegnamento dei 13 giorni della Tempesta Blu, il cui ciclo è ormai giunto alla fine (il 22 agosto), e l'atmosfera di rilascio diventa particolarmente forte durante il giorno Spettrale, questo attuale, che è il Tono, la vibrazione, che di per sé rappresenta la spettralizzazione dell'energia: tutto ciò che siamo diventa etereo, leggero, evanescente. Tutto viene lasciato andare.
La Luna Rossa Spettrale è il lasciar andare delle emozioni, affinché il Secondo Corpo, il corpo sottile, energetico, a pochi centimetri da quello fisico, si possa ripulire dai vari carichi. In questa giornata può essere di estremo aiuto stare in acqua, bere acqua. La Luna Rossa rappresenta la Guarigione che ci arriva dalla Purificazione delle Acque Universali. Domani ci sarà il Novilunio, per cui la Luna è ormai completamente nascosta e mette l'accento su quello che non abbiamo ancora visto di noi. Bevendo acqua possiamo pensare di voler drenare fuori gli eccessi emozionali, le rigidità e le paure. Possiamo visualizzare un flusso di luce che ci attraversa e porta nuove energie cristalline dentro di noi. Possiamo usare l'immaginazione a nostro piacimento. La cosa importante è sentirsi benedetti dagli Elementi della Natura per sentirsi Uno con il Tutto.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

venerdì 18 agosto 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 19.08.2017 - STELLA GIALLA PLANETARIA, KIN 88, PORTALE DI ATTIVAZIONE GALATTICA - GIORNO 10 DELL'ONDA DELLA TEMPESTA BLU


Il decimo giorno dell'Onda della Tempesta Blu rappresenta la Manifestazione del suo proposito, Stella Gialla Planetaria, Kin 88, Portale di Attivazione Galattica. L'obiettivo di questo ciclo di 13 giorni è la Rigenerazione, il processo di messa a fuoco di tutto quello che è in decadimento dentro di noi, le cellule morte della personalità, gli strati egoici ormai superati che abbiamo imparato a contenere, le vecchie abitudini deviate e devianti, compensazioni di bisogni primari non soddisfatti. Tutti questi strati si sono incistati in noi, fermati nel corpo sotto forma di memoria cristallizzata che ci rende estremamente reattivi. Periodi come questi servono a individuare le bolle dense e ad elaborarle per eliminarle.
Ora la domanda è: cosa rimane dopo questo processo? I buchi di Vuoto che rimangono aperti nella personalità, lì dove ancora nulla è stato ancora creato, come possiamo viverli senza ricorrere subito ad una compensazione, ma anzi come spazio trasparente attraverso cui guardarci da una nuovissima prospettiva?
Intanto ci si rende sicuramente conto che dentro di noi scorre più aria, le cose si muovono, i pensieri cambiano, l'atteggiamento nei confronti di noi stessi è diverso.
Però la vita continua con le sue sfide e si rischia di ricadere nel passato, di ricreare altre bolle di densità. La Stella Gialla Planetaria ci fornisce una soluzione, che si chiama Ispirazione, il vento della Bellezza che ci attraversa e spinge lo sguardo a non accontentarsi, insegnandoci a SCEGLIERE sempre la frequenza migliore per vivere dentro l'Armonia.
Quando smettiamo di giudicare, di fare riferimento necessariamente a ciò che avviene fuori da noi, ci prendiamo la responsabilità di costruire la nostra vita a partire da quello che per noi è Bellezza ed Armonia. Quando rimaniamo denudati da tutti i costrutti rigidi perché l'Esistenza, il Sé Superiore, la Forza della Vita, ci hanno portati verso quel confine, non abbiamo altro da "fare" se non ESSERE. Questa è la più grande delle Bellezze e la più armonica delle Armonie, perché risuoniamo con Tutto Ciò che sentiamo essere noi. Non esiste altro perché non vogliamo essere altro da ciò che spontaneamente emana da noi dopo che siamo stati attraversati da un processo di individuazione. Dritti alla Meta del Cuore, perché non riusciamo più a stare da nessuna altra parte, a guardare dentro alcun altro specchio che non sia la Verità che dona luce al nostro sguardo. 
E poi, sinceramente, farsi attraversare dalla Bellezza è un'esperienza estatica durante la quale vediamo Dio. Ed è anche un'esperienza gratuita, disponibile a tutti in qualsiasi momento. Basta semplicemente sedersi davanti ad un'alba, un tramonto, stare dentro un bosco, abbracciare un albero. Lì possiamo sperimentare l'Armonia più grande: il senso di Unità. Che è il ritorno alla semplicità della vita dopo aver abbandonato la complessità della mente. Non ci sono scuse, la via è sempre diritta.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

giovedì 17 agosto 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 18.08.2017 - MANO BLU SOLARE, KIN 87 - GIORNO 9 DELL'ONDA DELLA TEMPESTA BLU


La Mano Blu Solare è il Kin che distribuisce Guarigione. La sua vibrazione stimola il riequilibrio della polarizzazione, e spinge lo stato di coscienza verso l'annullamento del senso di separazione. 
L'Onda della Tempesta Blu è arrivata ad un punto importante, una svolta, il momento in cui ci siamo nutriti di tutte le informazioni necessarie per liberare la visione dai condizionamenti e dai costrutti di limite che ci fanno reagire come bambini capricciosi di fronte alla vita che va altrove rispetto alla direzione pianificata. 
La Mano Blu Solare, il nono Tono nel nono giorno dell'Onda, possiede un'energia di allineamento tra ciò che la Coscienza ci mostra come Visione Unitaria ed il modo in cui la personalità si mette al servizio per integrare quella Visione nella vita quotidiana. Arrivare a questo punto è una potente presa di responsabilità perché si supera la paura di rimanere nudi di fronte agli eventi. Può mancare il respiro, le gambe tremano ed il corpo duole. Ma non è forse quello che stiamo vivendo in questi giorni? Qual è il ponte per superare quel vuoto, quale obiettivo avere davanti che dia un sollievo lungo il cammino impervio? Seguire la Bellezza, osservare la Natura, stare dentro l'Acqua, al Mare, al Fiume, al Lago, sentirsi di nuovo Uno con gli alberi. Se continuiamo a rimanere dentro la mente cercando soluzioni vecchie a problemi nuovi, tanto per citare uno famoso (credo fosse di Einstein questa frase) non arriveremo mai da nessuna parte, anzi, la sensazione sarà quella di sprofondare dentro la disperazione e ci sentiremo vittime di un destino avverso. E' ora di accorgersi che il destino è un fiume su cui c'è una barca e la direzione verso cui la corrente si muove, la velocità che la corrente assume, sono monitorate dallo stato di coscienza di ciascuno, che risente dello stato di coscienza collettivo. Quanti più umani iniziano a comprendere di essere in grado di poter pilotare la propria barca, passando attraverso i vari ostacoli con agio, tanto più la corrente può essere calma ed il viaggio piacevole. Se invece ci sentiamo disperati e soli, la barca sarà ingovernabile ed andrà alla deriva. In ogni momento in cui ci troviamo in un disagio, in una prova difficile, proviamo a chiederci se veramente abbiamo bisogno di rimanere in quel malessere. E' veramente necessario per me vivere questa situazione? Sicuramente molti di noi risponderanno di no. Bene, creiamoci dunque una realtà diversa. Prendiamoci la responsabilità di fare una scelta, anche piccola, che ci porti passo dopo passo lontano da quel disagio. Se non riusciamo, siamo ancora emozionalmente agganciati e dovremo aprire ulteriori varchi di comprensione e compassione. La cosa importante è saperlo ed agire di conseguenza, prenderci lo spazio, respirare con amorevolezza, per quello che riusciamo a fare.
La direzione della corrente verso cui stiamo fluendo è il Grande Oltre, qualunque cosa questo significhi per noi, la Beatitudine, il Paradiso, il Nirvana, l'Unità Universale, uno stato di coscienza di assoluta Unità con il Tutto. Il nostro compito in questo momento topico della vita umana su questo pianeta è raggiungerlo ora qui, dentro le nostre vite, nonostante tutto. Perché il momento è adesso. Non esiste un altro tempo se non l'adesso.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

mercoledì 16 agosto 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 17.08.2017 - ALLACCIATORE DEI MONDI BIANCO GALATTICO, KIN 86 - GIORNO 8 DELL'ONDA DELLA TEMPESTA BLU



L'Allacciatore dei Mondi Bianco risuona oggi al Tono Galattico, dentro l'ottavo giorno dell'Onda della Tempesta Blu, iniziata lo scorso 10 agosto. Il percorso della Tempesta Blu ha segnato momenti estremamente intensi a livello emozionale, perché questo Glifo possiede la vibrazione giusta per aprire varchi interiori e lasciar emergere ciò che era rimasto a lungo dimenticato. L'oblio ha una precisa funzione di difesa nel campo psicologico umano, con il risultato di creare sacche di ricordi obnubilati da cui emana una frequenza molto bassa, che noi registriamo come dolore. Ogni volta che viviamo qualcosa che entra in risonanza con quella bassa e densa frequenza, noi reagiamo come belve. Ci arrabbiamo, ci offendiamo, oppure ci sentiamo mortalmente feriti ed escludiamo categoricamente dalla nostra vita chiunque abbia osato sfidarci a rivivere quelle sensazioni. Ebbene, forse è il caso di diventare consapevoli che è la stessa frequenza densa che crea intorno a noi un campo energetico che entra in risonanza con altre basse frequenze, perpetrando il meccanismo doloroso ad oltranza.
Finché non si decide di entrare consapevolmente dentro quel campo per andare a ricercarne la radice.
Questo è quello che è successo durante i primi giorni dell'Onda della Tempesta Blu. Il suo Archetipo Galattico è il Trasformatore del Mondo, un essere che è capace di modificare lo stato di coscienza collettivo, così da cambiare le situazioni, dissolvere le tensioni, aprire il cuore ed il respiro. Altrimenti mai nulla ha la forza di poter essere modificato.
Nel giorno dell'Allacciatore dei Mondi Galattico tutto quello che è stato sviscerato e portato alla luce trova un suo posto dentro di noi. Questo è il momento dell'integrazione che porta ad un nuovo senso di integrità. Ci si sente di nuovo Uno, interi, pieni, completi. Da adesso in avanti, fino alla fine di questa Onda il prossimo 22 agosto, il Flusso di energia ci aiuterà a ricompattarci, creando senso di solidità e radicamento. La Tempesta Blu porta il caos per ripulire l'atmosfera, fa emergere il nascosto perché possa essere eliminato, poi lascia il territorio pulito, fresco, rinnovato. Anche l'aria è diventata più fresca e respirabile, non c'è più la tensione pesante del Fuoco in eccesso. Possiamo dunque lasciarci andare lungo un percorso di ricostruzione, sentendoci storditi come se fossimo usciti da un'operazione chirurgica. In effetti per molti di noi può essere stato così. Prendiamoci cura di noi stessi, ci stiamo sempre più avvicinando all'energia del Cane Bianco Cristallo, Kin 90, che è la Condivisione dell'Amore universale, il giorno in cui avverrà l'Eclissi totale di Sole. Se non maturiamo l'amore dentro, come possiamo pensare di condividerlo? 
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila 

martedì 15 agosto 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 16.08.2017 - SERPENTE ROSSO RISONANTE, KIN 85, PORTALE DI ATTIVAZIONE GALATTICA - GIORNO 7 DELL'ONDA DELLA TEMPESTA BLU

Opera di Pablo Amaringo

Il giorno 7 dell'Onda Incantata della Tempesta Blu è il primo Portale di Attivazione Galattica che si trova in questo ciclo di 13 giorni (fino al 23 agosto); ce n'è poi un altro nel decimo giorno dell'Onda, Tono Planetario della Manifestazione del Proposito, ma ovviamente ne scriverò a tempo debito.
Intanto focalizziamoci su questa bella energia del Serpente Rosso che risuona al Tono Risonante, che rappresenta l'apertura del Primo Chakra, la Radice che si collega alla Terra, per poter spingere la consapevolezza di sé fino al Cielo, fino al Settimo Chakra, che per l'umano è la Porta verso il Cosmo. 
Il Serpente Rosso, colore della Nascita, dell'Energia Vitale, è dunque legato all'immediatezza del mondo fisico, materico. Questo Glifo è il quinto tra le 20 Tribù del Tempo, i Kin Planetari che sono venuti qui in missione volontaria a risvegliare se stessi per diffondere quella che Arguelles e la Regina Rossa hanno definito la Universal Recollection, cioè il Ricordo di sé come frammento di un disegno estremamente più vasto. 
Oggi il Serpente Rosso risuona al settimo Tono tra i 13 Toni Galattici, chiamato Risonante. 7 è il numero mediano tra 1 e 13, e diventa dunque Punto Centrale, un varco di comunicazione e risonanza tra il corpo, che diventa come una campana di cristallo stimolata dalle vibrazioni energetiche della galassia, ed il Cosmo stesso, che viene percepito dall'umano come una sensazione di pienezza estatica, di possibile perfezione, di centratura e di immenso benessere. 
Il Serpente Rosso Risonante è portatore di un'importante informazione per la consapevolezza individuale: il corpo fisico può contenere la vastità, diventando il ricettacolo della Sincronicità, così da rendersi conto di come ogni cosa accade in una sua perfezione. Il Serpente Rosso è portatore di Vita, di Forza, di Sopravvivenza. Dalla sua prospettiva non si può che amare l'Esistenza in modo profondo perché ci rendiamo conto che, nonostante la grande fatica, abbiamo intessuto un disegno primordiale attraverso i nostri passi, gli errori, le sviste, le svolte, le scelte, le direzioni prese, i rischi accettati. Abbiamo finemente ricamato un Mandala che illustra le forme geometriche contenute nel nostro DNA, e non si può negare che ciò che abbiamo sperimentato non sia nato come nostra manifestazione. Questa è la visione di perfezione da cui veniamo risvegliati. Tutto viene visto dal punto di vista del Maestro Interiore, quale il Serpente Rosso è, quando comprendiamo che  la Sincronicità è uno strumento di creazione e di lettura della realtà. Così ci si accorge che i periodi intensi, come questo attuale, per esempio, non sono altro che un Rito di Iniziazione (l'Archetipo Galattico del Serpente Rosso è l'Iniziato) che farci accedere ad un diverso stato di coscienza.
Così il giorno centrale dell'Onda della Tempesta diventa un varco di Tempospazio Cosmico in cui sentirsi collegati con una Radice estremamente profonda della Terra. La densità ci chiama per prenderci una responsabilità, grazie alla quale potremo ancorare in Cielo una nuova possibilità di elevazione. Verso dove elevarsi, verso quale stato dell'essere, verso quale purezza di visione, quello dipende da quanto ampiamente vogliamo sgranare gli occhi per cogliere con fiducia la Meraviglia.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 15.08.2017 - SEME RITMICO GIALLO, KIN 84 - GIORNO 6 DELL'ONDA DELLA TEMPESTA BLU


Questo è il giorno del Seme Giallo che risuona al Tono Ritmico, Kin 84, che letteralmente significa mettere ordine nelle nostre priorità per portare a concretezza ciò che è essenziale, ciò che ci dà gioia fare, i nostri talenti, evitando inutili dispersioni energetiche.
Sono passati 20 giorni dall'inizio del nuovo Anno delle 13 Lune di 28 giorni, Seme Giallo Cristallo, Kin 64, lo scorso 26 luglio. La natura del Seme Giallo racconta di cicli di morte e rinascita trasformativi, nel momento in cui si perde una parte di sé per far emergere l'Oro interiore della Saggezza. Ogni volta che il Seme Giallo ritorna, in uno spazio di cicli di 20 giorni, torniamo con l'attenzione sulla necessità di dare spazio al nostro talento, affinché anche noi possiamo fiorire nella possibilità di rendere vero e concreto qualcosa a cui teniamo tanto, qualcosa che è frutto di una passione, qualcosa di cui siamo innamorati. La frequenza dell'Innamoramento è la migliore vibrazione da indossare per co-creare un'esistenza di abbondanza e di pienezza e per le prossime 12 Lune (oggi è il 21° giorno della Prima Luna che finisce tra 7 giorni) il nostro compito è quello di inventare creativamente circostanze in cui poter sperimentare questo stato di coscienza.  
Come si fa? Non ci si può certo inventare di essere innamorati, sarà sicuramente l'obiezione.
Invece sì! Lo si sceglie, cercando di vivere il più possibile dentro situazioni che sono per noi la Passione. Cosa ci fa sognare? La coltiviamo, dedichiamo a questa attività tempo, attenzione. Cosa ci ricarica? Ecco che troviamo una modalità di integrare quella situazione nella quotidianità. Coltivando qualcosa che ci dona gioia, che annulla il tempo, che porta via l'attenzione dai bisogni del corpo, noi annulliamo lo Spazio/Tempo e la loro condanna alla corsa dis-umana verso cose inafferrabili ed effimere. Troviamo, nutriamo, irrighiamo Tempospazio per noi stessi, per ascoltarci e coltivare il talento, qualunque cosa sia a qualsiasi livello, strato dell'essere ed ubicazione nel quotidiano. Ci siamo. Rimaniamo presenti per noi stessi.
Ci sono anche quelli che sono innamorati di un altro essere e qui sarà molto più facile coltivare e raggiungere uno stato di Innamoramento, alimentandolo continuamente con una frequentazione assidua, ecc. Come spesso scrivo, è bello ancorare quello stato nel Profondo, per ricordarsi che se riusciamo a sentirci così bene, così aperti, invincibili, bellissimi, protetti, coccolati, felici, è perché tutte quelle qualità sono già dentro di noi e vengono attivate dallo sguardo e dalla presenza di quello che potremmo definire "oggetto dell'amore", cioè l'eventuale partner. 
Di solito accade che, una volta andato l'oggetto dell'amore, se ne va anche lo stato di apertura e si ripiomba nella mancanza, con il conseguente stato depressivo. Eppure lo stato di innamoramento non è necessariamente collegato alla presenza dell'altro. Quella è una proiezione del Bambino Interiore che vuole essere amato. Bene, amiamolo pure, trasferendo quella beatitudine provata con il partner all'interno del nostro pancino, perché è così nutriente donarsi amore e ascolto. Rimanere in serena compagnia di se stessi, anziché rifuggirne totalmente le occasioni. Impariamo dallo stato di estasi provato a ricrearlo in tanti momenti diversi ricercando ciò che ci fa sentire esattamente così, che però non dipenda per forza da una terza persona. Qual è la nostra passione? Alleniamoci a curarla, essa può diventare il talento con cui ricreare costantemente un modus vivendi che diventa espansione ed abbraccio, come se si attivasse una fontana di luce dal centro del nostro essere fino al mondo esterno. Che ci ricambierà con altrettanto amore. Perché passione genera passione, coinvolgimento, intimità, connessione. Ecco, questo Anno delle 13 Lune, fino al prossimo 24 luglio 2018 apre questo tipo di spazio a chi vuole inoltrarcisi.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

lunedì 14 agosto 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 14.08.2017 - NOTTE BLU INTONANTE, KIN 83 - GIORNO 5 DELL'ONDA DELLA TEMPESTA BLU

Dipinto di Amanda Sage - amandasage.com


Qual è l'insegnamento di oggi, nel quinto giorno dell'Onda Incantata della Tempesta Blu? Qual è l'incantesimo da spezzare sognando un sogno ancor più grande, che ci risvegli dall'ipnosi?
Oggi si può apprendere a gestire il Vuoto in maniera creativa. 
Procedendo con ordine, ci troviamo dal 10 agosto dentro i 13 giorni della Rigenerazione (l'Onda di cui sopra). Per rigenerarsi occorre in qualche modo morire, mettendo a fuoco ciò che non è più utile per il proseguimento del nostro cammino. Morire ai vecchi sé, ai vecchi pensieri, costrutti, condizionamenti, per lasciar brillare ciò che si trova sul fondo, nell'Essenza spesso sepolta sotto le maschere. Come sempre, le maschere possono servire, sono difese funzionali; bisogna solo esserne consapevoli per non scambiarle con la verità deviata di noi stessi. Cioè, non separiamo le nostre parti in buone o cattive. Siamo sempre comunque noi, la parte sana e quella ferita.
Mentre avanziamo in questo percorso di 13 giorni, fino al 23 agosto, mettendo in luce ciò che vorremmo lasciar andare, sicuramente passiamo per il Senso di Vuoto. Tra il momento in cui lasciamo andare e quello in cui il Nuovo si rivela avanza il Silenzio. Ci deve essere per forza una pausa dedicata all'Ascolto, alla Delicatezza, al Ritiro. Questo è un punto in cui molti di noi si spaventano. Dopo che è stata lasciata la casa dell'ex marito o della ex moglie, per esempio, non sarà sempre veloce la ripresa. Ci deve essere il periodo del lutto, in cui tutto è buio ed è assenza. Non è una punizione. E' una pausa di sospensione in cui lasciamo emergere ciò che sarà poi la nostra nuova realtà. Così come un embrione si sviluppa in un ambiente chiuso e buio, il ventre materno, così l'umano si ritrova all'interno della propria pancia quando decide di portare un cambiamento dentro l'esistenza, uno spostamento che sia per amore di se stesso. Avere il coraggio di rimanere fermi, immobili, in silenzio, è il più grande nutrimento che ci permette di fiorire. Allontaniamo pure la paura della solitudine, respiriamoci dentro, è solo il Bambino Interiore che ci invia il suo disagio. Ascoltiamolo, che non abbia più bisogno di gridare.
Ecco che interviene la Notte Blu Intonante, la Forza del Sogno che ci guida attraverso i segnali. Nel buio non si possono usare i sensi fisici, non funzionano in quel contesto. Così si attiva l'intuizione, la sincronicità, il segnale silenzioso ma costante inviato dallo Spirito per confermare la sua Presenza, per rassicurare l'umano smarrito sull'esattezza del percorso intrapreso.
Il buio è il territorio di coltura dei nuovi embrioni del Sé. Il Sogno è lo spazio creativo in cui poter dare vita alle immagini del Nuovo. Quanto più osiamo vederci all'interno di un contesto ardito rispetto a dove ci troviamo ora, maggiore sarà lo spazio che riusciremo a varcare per arrivarci, nutrendo le immagini con amore, dedizione, gioia ed entusiasmo. 
La Notte Blu Intonante è la forza nascosta ed improvvisa che nasce dall'osare e dall'usare l'immaginazione con la Fiducia che dentro di noi la Guida è presente e ci sta portando dove si trova il nostro nuovo posto. La Notte Blu è il contatto con tutto quello che ci nutre da sempre dal Profondo, rimasto finora di difficile accesso perché nascosto sotto il chiacchiericcio della mente. La Tempesta Blu sta dissolvendo gli antichi costrutti, gli antichi patti. Il Nuovo avanza e noi con esso.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

sabato 12 agosto 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 13.08.2017 - VENTO BIANCO AUTO-ESISTENTE, KIN 82 - GIORNO 4 DELL'ONDA DELLA TEMPESTA BLU

Vision Art by Pablo Amaringo

Dopo il Drago Rosso Elettrico arriva il Vento Bianco Auto-Esistente, Kin 82, il cui significato letterale è: do forma al mondo attraverso i miei pensieri e le parole che uso che articolarli.
Il Drago Rosso Elettrico ieri ci ha portato a riflettere su ciò che è Essenza - viaggiando dentro l'Onda Incantata di 13 giorni della Tempesta Blu, fino al 23 agosto, non possiamo permetterci di fare mosse avventate. E' bene cadenzare i passi, acuire la vista e focalizzarsi sull'obiettivo che ci siamo prefissati. Stiamo addentrandoci dentro il tessuto che compone la nostra vita. Quali sono gli strati che vogliamo mantenere e quali sono quelli da tagliare via, ricomporre, rimodellare?
Una volta eseguita questa operazione, si apre davanti a noi il panorama delle Credenze e dei Condizionamenti, quelli che ci tengono prigionieri dentro rigidi costrutti respirati dall'ambiente in cui siamo nati. Non solo la famiglia, ma anche la scuola, la cultura, l'ambiente sociale. Non guardiamoci però dal punto di vista delle vittime: ogni sfumatura è stata accuratamente scelta come ingrediente imprescindibile che andasse a formare la ricetta finale che siamo noi, luce, ombre e idiosincrasie comprese.
Dunque le Credenze ed i Condizionamenti: la vita è dura; il tempo è denaro; il denaro costa fatica; senza duro lavoro non arrivi mai a nulla; mai una gioia; non ce la farò mai; non realizzerò mai i miei sogni, ecc.
Sono frasi inconsce che ci sussurriamo all'orecchio e che giorno dopo giorno guidano i nostri passi verso l'infelicità. La mente parla in continuazione e non smette mai, spesso nutrendoci con condizionamenti strutturali di tristezza e sconfitta. E' arrivato il tempo di ascoltare e di ACCORGERSI di quali siano queste frasi invalidanti, perché è la loro forza ripetitiva che scava nel muro energetico della realtà dando forma alle esperienze.
Una volta che ne abbiamo individuato almeno una o due, è bene fermarsi, scriversela e vedere come quella specifica credenza si sia spalmata dentro le nostre giornate, mantenendo la frequenza del cuore molto bassa, così che i sogni non hanno mai acquisito abbastanza forza da rompere il guscio della paura.
Diventando consapevoli nel quotidiano, ci si può accorgere di aver avuto quel pensiero subito dopo che lo abbiamo formulato in automatico. Questa è la prima fase. Nella seconda ci accorgeremo di pensarlo mentre esso viene snocciolato dalla mente. Infine iniziamo a riconoscere l'atmosfera che ci porta a formularlo  e potremo consapevolmente direzionare l'attenzione altrove. Non è semplice, ma è possibile. Basterebbe arrivare a diventare consapevoli quale sia il genere di pensiero che parte in automatico. Piano piano si aprirà la via che ci mostrerà quale parte di noi è rimasta ferita da emanare quei pensieri. E' il Bambino (nessuno mi ama, non sono bravo/bello abbastanza da avere amici, ecc.)? E' il Salvatore (se do il giusto consiglio a quella persona, quella mi amerà, mi chiamerà, mi cercherà)? Oppure è la donna ferita, che proiettiamo su di noi per fedeltà alle nostre antenate sofferenti? 
Qualunque sia questa parte, la stiamo smascherando. Questo è un punto fondamentale. Occorre amorevolezza e delicatezza perché stiamo guardando negli occhi qualcosa che ci è costato dolore e sofferenza. Quella parte si era attivata in un punto del tempo per aiutarci a sopravvivere. Ora la stiamo guardando al microscopio. Riuscendo a portare avanti una simile operazione, possiamo solo provare una gioia infinita ed un'immensa gratitudine verso noi stessi. Un altro pezzo risuona alle armoniche celesti dell'umano risvegliato.
Il Vento Bianco Auto-Esistente soffia conoscenza e saggezza, la comunicazione dal Profondo ha portato una verità che scalda il cuore.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

venerdì 11 agosto 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 12.08.2017 - DRAGO ROSSO ELETTRICO, KIN 81, GIORNO 3 DELL'ONDA DELLA TEMPESTA BLU

David Nuno - pinturacosmica.com


Il Drago Rosso che risuona al Tono Elettrico sprona gli umani ad attivare il cambiamento, lasciando andare tutto ciò che non sia più che Essenziale. Cosa vuol dire? Cosa sposta nelle nostre giornate questa energia Rossa? Il Drago Rosso possiede tre qualità: Essenza, Presenza, Nascita. Esso rappresenta l'Archetipo della Grande Madre, cioè un'enorme forza di accoglimento. Bene. Abbiamo idea di quanta Presenza ci voglia dentro di noi per rimanere in un sano atteggiamento di accoglienza degli eventi? Noi che non facciamo un passo senza aver programmato tutto nei minimi dettagli, che un semplice ritardo di cinque minuti sconvolge l'intero piano delle giornate incasellate in un ricamo sottile di incroci temporali. In questa società che culturalmente vive di polizze assicurative nel tentativo di tenere sotto controllo anche il gatto che si arrampica sull'albero? Accogliere gli eventi con stato d'animo sereno? Ecco, questo non è altro che un aspetto della cultura della paura e ne siamo talmente immersi da non rendercene neanche conto. 
Vogliamo cambiare, desideriamo essere felici, avere un amore che ci nutra, una vita di abbondanza? E' necessario spostarsi dalla cultura della paura, che ci mantiene in uno stato interiore di contrattura e di tensione. Da quella prospettiva di contrattura l'energia non circola, nulla si muove, tutto rimane fermo su se stesso. La vita non riesce a trovare l'energia del cambiamento, la Forza del Rosso. Allora arrivano eventi a scuoterci, a riportare il colore dentro il grigio della contrattura. Quanto più profonda la paura, tanto più tesa è la contrattura, tanto più l'evento deve essere forte per superare la rigidità. Altrimenti nulla si muove, lo scrivo di nuovo. 
Il compito della giornata di oggi, all'interno di questa Onda della Tempesta, è quello di scuoterci perché si risvegli il ricordo del Fuoco Primordiale dentro il ventre, riattivando il quale nulla ci può spaventare. Così possiamo intraprendere o proseguire un percorso che abbia come obiettivo il coltivare la Ricerca del Sé.
Cosa vuol dire evolvere, illuminarsi, fare un percorso spirituale, se non arrivare ad una modalità di vita in cui diventiamo puri strumenti del Cielo interiore, del Sé Superiore? Bene, ci siamo arrivati. Il momento è adesso. Siamo pronti ad entrare in prima linea? O ancora vogliamo vivere con un piede nell'illusione della zona comfort (la cultura della paura, appunto) e l'altro in una sorta di vacuità altalenante nella quale affidarci a qualcuno che reputiamo più in alto di noi a cui deleghiamo la responsabilità delle nostre scelte? A quante persone deleghiamo il nostro potere interiore? Ai genitori, al capo, al partner, ai figli? Su quanti umani proiettiamo le scuse per non prenderci la nostra responsabilità (lo faccio per mia madre, mio padre, mio figlio, ecc.). Non sto parlando di venir meno ai propri impegni. Sto ponendo questa domanda: cosa ci vuole per risvegliare la Presenza in noi per prenderci la responsabilità di sapere chi abita nella nostra pancia, nel ventre, nel cuore? Così da essere sempre più incarnati dentro il nostro corpo, nelle azioni e nella vita. Questo è il Drago Rosso Elettrico. Buon viaggio a tutti dentro la domanda: Chi siamo noi?
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

giovedì 10 agosto 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 11.08.2017 - SOLE GIALLO LUNARE, KIN 80 - GIORNO 2 DELL'ONDA DELLA TEMPESTA BLU


Nel secondo giorno dell'Onda Incantata della Tempesta Blu l'energia solare/galattica prende la forma del Sole Giallo che risuona al Tono Lunare, che è il Campo di Esperienza dentro cui vivere il processo di Rigenerazione della Tempesta. Il Tono Lunare corrisponde alla vibrazione della dualità. Il primo Tono di un'Onda si chiama Magnetico, e come tale, possiede la forza di attrazione - la capacità di attrarre a noi tutti gli ingredienti giusti per entrare in un nuovo livello di apprendimento.
La Tempesta Blu Magnetica attira a sé l'esperienza della Rigenerazione - ciò che si sta verificando dentro ed intorno a noi in questo momento sono tempeste, ovunque: climatiche, con fulmini e tuoni, ma anche emozionali. Persone che si sentono sopraffatte dal proprio sentire, dalla tempesta emozionale. Questi sono tutti segni del tempo in cui ci troviamo. Lasciar andare è la parola d'ordine, rimanendo al di sopra dei marosi emotivi, agendoli con amorevolezza, così da svuotare il sacco del Vecchio e far posto al Nuovo. Non stupiamoci dunque se il nostro sentire si è intensificato, se il respiro è corto, se ci sentiamo scontenti ed insoddisfatti. Sono le tossine che stanno risalendo in superficie, pronte per essere eliminate. Un'altra fase potente di rilascio.
Il Sole Lunare rappresenta, come dicevo, il Campo di Esperienza della Dualità che si apre per permetterci di vivere il rilascio. Il Tono Lunare è il secondo Tono dell'Onda, quando l'Unità si separa  per diventare doppio, e nella divisione si nota l'insorgere dell'opposizione. Quale problematica affrontare per vivere il processo di Rigenerazione? Il Sole Giallo di per sé è Chiarezza. Così accade di accorgersi di situazioni compensatorie, cioè tante piccole pezze cucite sopra il Vuoto, le cui cuciture si stanno strappando. Veniamo chiamati al confronto e ad occupare il posto che avevamo lasciato vacuo. Chi stava occupando il nostro posto? Ma soprattutto, dove ci eravamo posizionati rispetto a dove saremmo dovuti stare per diritto di nascita? 
Il Sole Giallo Lunare arriva a portare questo tipo di Chiarezza. Dopo che alla fine dell'Onda dell'Allacciatore dei Mondi abbiamo varcato tantissime soglie dentro e fuori di noi, ora non ci rimane che dirigerci verso il Luogo Misterioso che ci attende all'interno del Giardino Segreto del Cuore, lì dove il Respiro si fa lieve ed il corpo riesce a rilassarsi. Scopriremo cammin facendo cosa ci ha tenuto lontano da lì, per cui il percorso da qui al 23 agosto sarà estremamente illuminante, ma anche molto molto delicato. Ricordo che stiamo camminando all'interno del Corridoio delle Eclissi fino al 21 agosto, un periodo di sintonizzazione con le frequenze dell'immensità e della profondità. Per operare un buon lavoro di sintonizzazione è necessario diventar consapevoli di tutto quello a cui ancora facciamo resistenza. Ammettere di aver bisogno di delicatezza. Osservare con amorevolezza. Poi piano piano, con il ritmo più consono possibile all'intervallo del nostro respiro, mettere un piede davanti all'altro per incamminarsi verso quel Flusso di Luce meravigliosa che è l'Oceano Divino contenuto in noi.
Nel Viaggio degli Oli Aura-Soma, il Kin 80 corrisponde alla bottiglia 80, Artemide, Rosso su Rosa, la capacità di far luce sull'inconscio quando desideriamo guarire il passato (il Rosa nella parte inferiore della bottiglia). Ecco la descrizione trovata su chalicewell.it: "L’energia per lasciare andare, entrare nuovamente in contatto con l’amore. L’amore diviene più incondizionato. La potenzialità di risvegliare il potere dell’amore."



La cosa interessante è che dalla bottiglia 79 (la bottiglia di riferimento del Kin 79, ieri) fino all 99, si vivono le energie del Viaggio di Ritorno dell'Umano lungo l'Albero della Vita della Cabala. Ciò significa che in qualche modo stiamo raccogliendo tutto quello che abbiamo seminato dalla fine del 2016/inizio 2017.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

mercoledì 9 agosto 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 10.08.2017 - TEMPESTA BLU MAGNETICA, KIN 79 - INIZIA L'ONDA INCANTATA DELLA RIGENERAZIONE


Dal 10 al 22 agosto si naviga all'interno dell'Onda Incantata della Tempesta Blu, il diciannovesimo tra i 20 Glifi Solari che riportano le qualità del Tempospazio solare-galattico. 
Il termine Onda Incantata si riferisce alla creazione immaginativa consapevole di una realtà che possa risvegliare lo stato di coscienza umana dall'ipnosi in cui essa si trova. Per questo Arguelles nel 1992 coniò il termine Dreamspell, l'Incantesimo del Sogno, che oggi definisce l'insieme dei suoi insegnamenti sulla necessità di ritornare a seguire il Flusso del Tempo Naturale delle 13 Lune di 28 giorni. Nel riprendere il contatto con la Terra ed i suoi cicli, l'umano può guarire dal senso di estraniamento da se stesso, dal cuore e dal ventre e di nuovo allinearsi dentro la naturale circolarità dell'esistenza, trovando il proprio posto nel cosmo. Ecco che si ripristina l'antico ordine dell'Amore, per parafrasare Bert Hellinger, lo psicologo tedesco che ha dato vita alla terapia sistemica delle Costellazioni Familiari.
Qual è l'incantesimo da cui risvegliarsi durante l'Onda della Tempesta Blu? Intanto è possibile accorgersi di ciò che non è più funzionale al cammino evolutivo del momento: automatismi, loop di pensieri, dipendenze affettive, ecc. E' probabile che l'esperienza di vita in questi prossimi 13 giorni ci faccia inoltrare all'interno di questi meccanismi poco piacevoli per vederli da dentro. La guarigione viene sempre preceduta da una presa di coscienza rispetto a ciò che siamo. Prima di lasciar andare un pezzo limitante della personalità è necessario farne un'esperienza da svegli, per rendersi conto dei meccanismi che sottostanno a quel limite, così da lasciar andare con amore ciò che per tanto tempo ci ha protetto dal dolore. 
La Tempesta Blu Magnetica serve a creare uno spazio dove può prendere vita la commedia in cui sperimentiamo i limiti con la consapevolezza di volerli superare. La Tempesta Blu di per sé parla di Auto-Generazione, che è la capacità di porre fine al Vecchio e ricominciare da zero ogni volta che è necessario, visto che l'intera esistenza è ciclica e passa costantemente dentro processi di morte e rinascita. A volte il disagio nasce dal non volersi adattare alla vita che scorre, agli amori che finiscono, alle pagine che si voltano. 
Dentro quest'Onda, nel dodicesimo giorno, Cane Bianco Cristallo, Kin 90, ci sarà l'Eclissi Totale di Sole con il Triplo Trigono di Segni di Fuoco. Dal caldo che stiamo vivendo da questa parte della Terra, direi che ce ne siamo accorti tutti. Andando avanti nelle giornate sarà interessante esaminare i movimenti di questo Flusso dell'energia che ci accompagna dentro quell'istante.
A proposito di guarigione del vecchio, è utile considerare il parallelo dei diversi Kin con gli Oli Aura-Soma, un Sistema per Prendersi Cura di Sé attraverso il Colore. 


Il Kin 79, Tempesta Blu Magnetica, corrisponde alla Bottiglia 79, Arancio/Viola, chiamata lo Struzzo. La definizione che ho trovato online mi sembra estremamente pertinente: "Le esperienze del passato hanno fatto di te un esperto della sofferenza, anche di quella altrui. Poiché sai cosa significa soffrire, hai il coraggio di tirare fuori il viso dalla sabbia per riguardare la Vita, aiutando tante altre persone a fare lo stesso. Sai che continuare a vivere nelle memorie degli shock del passato non è saggio, anzi è una dispersione inutile di energia". l'alternativagioielli.com




I raggi dell'Arancione e del Viola sono espressi anche attraverso le note profumate dei due Pomander Orange e Violet. Il primo serve per ricompattare l'uovo aurico dopo uno shock, quando ci siamo spaventati per un accadimento drammatico improvviso. Sempre utile da portare con sé, viene definito l'Assorbitore degli Shock. Il secondo ci protegge, ci compatta e ci apre al contatto con le dimensioni del silenzio interiore, permettendoci uno stato di sano distacco dall'intensità emozionali.





In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila