lunedì 18 giugno 2018

18/30.06.2018 - ONDA INCANTATA DELLA SCIMMIA BLU, I 13 GIORNI DELL'INCANTATORE, KIN 131/143 - RITROVA LE TRACCE DEL SENTIERO DI LUCE


Prosegue il viaggio all'interno della Colonna Mistica dello Tzolkin - ieri, Kin 130, ci siamo trovati nel cuore del cuore del Modulo Galattico, nella risonanza armonica del centro della Galassia. Era l'ultimo giorno dell'Onda dello Specchio. 
Oggi, Kin 131, inizia l'Onda della Scimmia, e per 9 giorni, fino al 27 giugno (Kin 140, Sole Giallo Planetario) navighiamo ancora nella sospensione del Canale di Risonanza chiamato Kuxam Suum, il cordone ombelicale che ci connette con il centro della Galassia. 


Lo Tzolkin è chiamato Modulo Armonico perché traduce le frequenze armoniche delle sinfonie celesti in arrivo dal centro della Galassia. In base a quanto riporta Arguelles nella Scienza Cosmica, al centro di ogni pianeta e di ogni stella, come anche al centro di Hunab Ku c'è una sorta di motore, chiamato Central Stellar Radion (CSR) che produce movimento e suono e tiene in equilibrio il corpo celeste nel cui cuore si muove. 
Ecco la traduzione della descrizione di cosa sia il Radion: "Con radion intendiamo (sono gli Arturiani che parlano - nota mia) il flusso di energia radio-trasmittente che coordina l'intelligenza di una stella con i suoi pianeti, o forme di vita stellare. Poiché percepivamo quei segnali emanati in modo radiale, in onde radio separate, il nome scelto come definizione fu Radion." da Arcturus Probe di Arguelles.
Tutto nel Cosmo è suono e tutto è vibrazione. Gli umani sono antenne biopsichiche che offrono il proprio contenitore (corpo fisico) affinché attraverso di esso venga effettuato il download di determinate frequenze all'interno cristallo che si trova al centro del nostro pianeta. Il nostro sistema nervoso lo permette; esso è uno strumento sopraffino e di grande precisione nell'eseguire questo tipo di servizio al pianeta. 
Siamo tutti alla ricerca di una missione, di un senso del perché siamo qui. Uno dei motivi per cui siamo scesi è questo: siamo viaggiatori del tempo volontari, scesi in missione per svolgere il compito di fare da ponte per radicare una sonorità armonica all'interno del campo mentale collettivo terrestre, che è così invaso da tante dissonanze. Riportando attenzione sull'importanza della pace e della creatività, possiamo utilizzare le loro frequenze per cambiare prospettiva e ripristinare la visione di una umanità serena e realizzata.
L'Onda della Scimmia Blu è un viaggio di 13 giorni alla scoperta del sentiero di luce che il nostro Viaggiatore del Tempo si era predisposto di percorrere. Abbiamo probabilmente perso la memoria del patto stipulato con Gaia ma nel flusso della Scimmia Blu possiamo ricordarcene, notare come dal sottofondo della realtà si manifestino segni inequivocabili che la realtà visibile non è che la punta dell'iceberg di quello che possiamo chiamare Esistenza.
Godiamoci il viaggio, perché la Scimmia Blu sa essere un eccellente insegnante che destabilizza e induce confusione solo per eliminare il controllo della mente.
Abbiamo ancora altri giorni per sperimentare il Vuoto Cosmico della Colonna Centrale. Sono opportunità interessanti per decidere di incarnarsi sempre più nel profondo del corpo, affinché la tuta spaziale che indossiamo possa muoversi al ritmo sincronico di Hunab Ku, l'Eterno Datore di Movimento e di Misura. Più è profonda la relazione con il corpo, maggiori sono le possibilità di elevazione verso i chakra alti, nella dimensione celeste interiore.
Qual è il nostro ritmo? Conosciamo la frequenza di ciò che ci attiva e ci fa sentire vivi? Entrando in connessione con la parte celeste dentro il corpo possiamo sentirci presenti e attivati. Questo è il dono della Scimmia Blu, che tra le altre cose, è anche il Glifo di nascita di José Arguelles/Valum Votan, nato nel giorno della Scimmia Blu Spettrale, Kin 11, 11° giorno dell'Onda del Drago, 11° Tono tra i 13 Galattici, e la Scimmia è l'11° Glifo dei 20 Solari.
Ecco, questi sono alcuni spunti che possiamo mantenere in osservazione durante questo nuovo viaggio. E' sempre divertente conoscere i flussi e abbandonarsi al loro divenire.
In lak'ech! (Io Sono Un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila


mercoledì 6 giugno 2018

IL CROP CIRCLE A FORMA DI STELLA A 7 PUNTE NEL GIORNO DELLA TERRA ROSSA COSMICA, KIN 117


Il 04 giugno 2018 è comparso questo bellissimo Crop Circle in Inghilterra - per tutti i dettagli vi rimando QUI. Quando l'ho visto, la sua perfezione mi ha incantato. Non sono esperta in questa materia, per cui il commento che mi sento di voler fare non entra nel merito dei significati che gli studiosi riscontrano. 
A me ha fatto molto pensare perché la Stella rappresentata ha 7 punte, ed il 7 è un numero fondamentale da tanti punti di vista. Per quanto riguarda la Storia Cosmica diffusa da Arguelles, questo numero rappresenta l'Intervallo del Non-Tempo, la frattura posta al centro tra 1 e 13 (le Dimensioni dell'Universo) attraverso cui si è creata la dissonanza, un "rumore", quello che la Scienza chiama Big Bang e che la Storia Cosmica chiama Rang, da cui è nata la Creazione.
Nei 7 volumi delle Cronache della Storia Cosmica Arguelles/Valum Votan parla della Settima Terra del Settimo Giorno della Creazione che avrebbe cominciato a mostrarsi a partire dal 21 dicembre 2012, iniziando un processo di metamorfosi della realtà senza precedenti. Dal 26 luglio 2013 (il primo anno solare-galattico dopo l'avvento del 2012) al 24 luglio 2020 navighiamo dentro un ciclo di 7 anni di acquisizione di un nuovo stato di coscienza, la Coscienza Solare, di cui sotto un'illustrazione:


In alto Hunab Ku, Centro della Galassia, Eterno Datore di Movimento e di Misura
Ai lati lo Tzolkin, la Matrice Galattica irradiata da Hunab Ku
Al centro il Sole quale stazione ricetrasmittente delle informazioni galattiche e generatore del DNA
In basso gli stati di coscienza umani che evolvono al contatto con le informazioni in arrivo dalle attività solari


Sintetizzo quello che Arguelles afferma nel Quinto Volume delle Cronache della Storia Cosmica (Book of the Timespace): nel Chilam Balam, antico scritto della cultura maya, si parla dei sette giorni della creazione collegati con il mistero delle sette generazioni perdute. Dello stesso argomento si parla in un'antica tradizione giapponese (i Documenti di Takenouchi), dove ci si riferisce alle sette generazioni dell'era divina, un'epoca precedente all'attuale universo durata miliardi di anni, accaduta in un regno del non-manifesto in uno stato di contemplazione telepatica. Tutti questi riferimenti sono rimandi alle fasi primordiali della creazione. Il numero 7, nel suo continuo ripetersi anche in diverse culture, viene così designato come un numero frattale che permette la Vita. Nel regno della pura contemplazione dell'Uno il numero 7 crea un varco attraverso cui il flusso energetico telepatico scende ed inaugura la Vita, procedendo dalle dimensioni più elevate fino alla nostra.
Ecco, mi sembrava interessante sottolineare questo aspetto, perché un simile cerchio nel grano è secondo me l'annuncio di qualcosa di grande che sta per cominciare.
In base al Sincronario Galattico delle 13 Lune il 04 giugno 2018 è stato il giorno della Terra Rossa Cosmica, Kin 117, ultimo giorno dell'Onda del Serpente. La Terra Cosmica siamo tutti noi uniti al nostro pianeta che procediamo nel cammino di risveglio della Telepatia e del senso di unità. 
L'Onda del Serpente ha avuto il compito di accompagnare l'Elemento Terra verso il Cielo, incarnando perfettamente la danza di Urano in Toro e la nuova era di attivazione del Corpo di Luce planetario e umano che questo particolarissimo transito ha inaugurato.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila

martedì 5 giugno 2018

05/17.06.2018 - ONDA INCANTATA DELLO SPECCHIO BIANCO, KIN 118-130 - VIAGGIO NELLA COLONNA MISTICA, IL CORDONE OMBELICALE GALATTICO


KUXAM SUUM
IL CORDONE OMBELICALE GALATTICO
HUNAB KU, CENTRO DELLA GALASSIA EMANA I 13 TONI CHE VENGONO INTERCETTATI DAL SOLE E DISTRIBUITI ALLE SUE ORBITE PLANETARIE PRENDENDO LA FORMA DEI 20 GLIFI SOLARI

Stamattina svegliandomi ho sentito un Vuoto nel Cuore, una sensazione rara ed insolita per quanto mi riguarda. In passato il vuoto lo percepivo nel ventre, con un senso dilagante di tristezza cosmica. Quando ho scoperto la mia Identità Galattica, ho poi compreso il perché a volte mi sentissi così smarrita. Questa che inizia oggi è la mia Onda Incantata di nascita, che nello Tzolkin scorre dal Kin 118 (Specchio Bianco Magnetico) al 130 (Cane Bianco Cosmico). 
Cercando la sua posizione nello Tzolkin, il Modulo Armonico del Tempo Galattico, la si ritrova al Centro, nella settima Colonna. 


Quello spazio centrale è il grande Specchio Cosmico, dove la Matrice Galattica rispecchia se stessa. Si tratta del Cordone Ombelicale che ci connette alla Fonte, come José Arguelles ha illustrato nell'immagine sopra. Viene chiamata Kuxam Suum, ed è il Canale di ricezione attraverso cui il Sole assorbe le informazioni vibrazionali dal Centro della Galassia e le ridistribuisce alle orbite planetarie del suo sistema.
Da oggi dunque entriamo in una porzione molto particolare del Tempo = Arte - per approfondimenti leggi QUI - perché l'Onda dello Specchio Bianco (Potere della Meditazione) e quella della Scimmia Blu (18/30.06 - Potere della Magia) si susseguono all'interno di questo Canale, rendendo l'atmosfera molto emozionale, profonda, ricettiva. 
Ho anche letto che oggi entriamo nel Tempo del Cuore in base al calendario cinese, così questo ritorno dei miei passi in sintonizzazione con le vibrazioni natali sarà molto forte come momento di liberazione dei pesi dal cuore. Chiunque scopra la propria Identità Galattica (leggi QUI come) può risalire attraverso il Sincronario Galattico (acquistabile online QUI) al momento del ritorno della propria Onda Incantata di nascita, il contenitore delle informazioni riguardo la missione di vita qui sulla Terra in qualità di Viaggiatori del Tempo volontari. In che modo ci è dato poter risvegliare i cuori e le menti? Innanzitutto le nostre. Cosa ci permette di ricordare? Qual è lo strumento privilegiato per riattivarci? E' un viaggio di scoperta sempre molto interessante. Soprattutto viene consigliato di assumere un atteggiamento estremamente ricettivo e di ascolto, così da poter cogliere tutti i segnali sincronici in arrivo dall'Intelligenza Galattica che ci avvolge dentro e fuori.
Tornando alla settima Colonna dello Tzolkin, detta Colonna Mistica, tutti quelli nati tra il Kin 121 ed il 140 (i 20 Kin contenuti al suo interno) tendono ad avere un forte senso di sospensione tra Cielo e Terra, chiedendosi spesso a quale dei due mondi sentono di appartenere. Essi riflettono il mondo esterno, riflettono gli altri, possedendo un enorme senso di empatia e conseguenti difficoltà a segnare i propri confini. Hanno assoluto bisogno di lavorare sul senso di radicamento perché solo così potranno portare avanti la propria missione di portatori della frequenza galattica. Per cui se vi ritrovate lì dentro come Kin di nascita, sappiate che la responsabilità nei confronti di voi stessi è quella di coltivare il respiro, utilizzare una sana disciplina di vita e prendervi cura dell'aspetto spirituale. Siamo inviati speciali, per così dire, per cui non si può vivere pienamente senza rispettare questo presupposto. Il rischio è di correre in cerchio alla ricerca del nulla. In ogni caso, a volte serve anche quello. Fa stancare la mente, così che essa smette di blaterare e finalmente fa emergere il silenzio.
Ogni volta che ritorniamo a vibrare con l'Onda dello Specchio Bianco entriamo in uno spazio di grande Vuoto, soli con la nostra risonanza, per scoprire la sua autenticità e permetterle di emanare il suono più puro possibile. L'ultima volta questo evento è accaduto tra il 18 ed il 30 settembre 2017.
A livello generale questo è un momento sacro, perché l'attenzione viene completamente rivolta dentro, a guardare ciò che attende la nostra attenzione. Ci viene richiesto silenzio, introspezione e riflessione, tutte parole chiave dello Specchio Bianco. Fino al 17 giugno siamo posizionati lì. Tra le altre cose, l'ultimo giorno di questa Onda è Kin 130, Cane Bianco Cosmico, la forza di trascendere l'Amore, esplodendo con il cuore gonfio di gioia, è il punto centrale dello Tzolkin, che consta di 260 Kin (giorni). Entriamo dunque nel Tempo del Cuore, a rimirare il grande Vuoto interiore, lì dove possiamo vivere in atmosfera di sospensione dai giudizi, dalle aspettative, dalle pretese e dal chiacchiericcio della mente. Possiamo abbandonarci al puro silenzio nutriente e ossigenante, respirando dentro la Presenza.
Io mi sento veramente sul pezzo per portare avanti un processo interiore che sta toccando punti fondamentali. So di essere vicina ad una svolta molto forte, per cui sarò totalmente immersa nelle mie visioni. Spero che ognuno sappia trarre gli insegnamenti necessari, ricordando il servizio che il mondo esterno fa nell'essere perfetto riflesso del mondo interiore.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila 

mercoledì 23 maggio 2018

23.05/04.06.2018 - ONDA INCANTATA DEL SERPENTE ROSSO, KIN 105/117 - COME ATTIVARE LA FORZA DELLA TERRA E PORTARLA VERSO IL CIELO




Secondo il Sincronario Galattico delle 13 Lune  il 23 maggio inizia l'Onda del Serpente Rosso, che potremmo tradurre come spinta dell'energia tellurica, della Kundalini, che viene attivata, risvegliata, iniziando il suo cammino dal Primo al Settimo Chakra. Cominciamo così i 13 giorni del Cammino dalla Terra al Cielo.
In base alle Cronache di Storia Cosmica trasmessa da Valum Votan/Josè Arguelles, il Serpente Rosso è l'Iniziato, colui che ha acquisito una grande saggezza grazie alle diverse fasi di risveglio che ha potuto attraversare nella vita. Durante questi prossimi 13 giorni, fino al 04 giugno, riceveremo a nostra volta delle piccoli (o anche grandi) iniziazioni, entrando dentro esperienze di verità. Quello che abbiamo portato dentro il corpo nel corso dell'Onda Incantata dell'Umano Giallo finita ieri (10/22 maggio) ora diventa cellula, diventa esistenza, e ci permette di cambiare forma. Il 22 maggio siamo passati dentro il giorno del Seme Giallo Cosmico, Kin 104: il piccolo contenitore, il Seme, ha trasceso se stesso (Tono Cosmico) e si è spaccato per far uscire le sue potenzialità, portando a fioritura qualcosa di diverso da prima, uno stato di coscienza che da tempo percepivamo, senza tuttavia riuscire ancora ad integrarlo. Del resto, durante l'Onda dell'Umano abbiamo respirato la possibilità di incarnare il Cielo sulla Terra. Ora che il corpo (Umano Giallo) ha integrato una nuova frequenza, ora che la nostra vita ha acquisito una prospettiva più ampia e centrata, restituiamo al Cielo ciò che ci è stato donato. La Terra, la nostra parte Terra, si apre a collegarsi con la nostra parte Cielo, densità e luce, lentezza e velocità, telepatia ed emozioni, si uniscono insieme durante l'Onda del Serpente e noi entriamo dentro un processo molto profondo di unità interiore. 
Anche il Cielo astrologico ci invita a ciò: Mercurio in Toro (16° - senso pratico nel risolvere le situazioni) crea un'opposizione precisa con Giove retrogrado in Scorpione (vecchi segreti che risalgono in superficie modificando continuamente la percezione della realtà); anche la Luna in Vergine (16°) è in opposizione precisa a Nettuno in Pesci (stiamo seguendo condizionamenti non nostri o la verità del sé? - dove mi trovo in questo momento rispetto alla mia storia?); Plutone e Luna Nera sono congiunti al grado in Capricorno (21°) facendo risalire in superficie tutte le nostre ombre e più grandi paure. Enormi occasioni per guardare in faccia ciò che c'è - questi aspetti precisi al grado non permettono più scuse, è necessario aprirsi ad un'intensa esperienza di se stessi.
Questo vuol dire che la Terra si sta ricollegando con il Cielo: tutta la nostra terrestrità densa risale per essere vista e sperimentata in maniera cosciente. Perché? Perché se vogliamo liberarci dalle nostre paure, imparando a gestirle, volendo percepire il dono nascosto dietro, dobbiamo sperimentarle in maniera consapevole, dando spazio a quella parte che sta soffrendo e soffre perché l'abbiamo sempre negata e rifiutata. Non possiamo lamentarci di non sentirci amati se noi per primi non riusciamo a farlo. E' un processo delicatissimo di re-innamoramento di sé. Tutti quegli spigoli che fanno così male, è ora di stondarli, non siamo qua per soffrire, anzi questo è il tempo della fioritura nella gioia. Proviamo a guardarci da questo lato!
Una cosa che consiglio a tutti ora è di respirare nel cuore, portando l'attenzione al profondo, chiudendo gli occhi con le mani posizionate al centro del petto, visualizzando un tubo di luce al posto della colonna vertebrale. Scendete con l'attenzione lì, mentre ascoltate il corpo e le sue percezioni. Ogni volta che siete a disagio, se potete, non reagite, respirate per fare spazio dentro e scendete in quella luce, cercando di sperimentare quelle emozioni da quella prospettiva. Datevi il tempo di guardarvi da quel profondo, per allargare la prospettiva e liberarvi per quanto possibile della reattività. Quella frequenza di Luce è nutrimento, è ricompattamento, è ritorno a sé.
L'Onda del Serpente è un tempospazio molto particolare: su 13 giorni, 10 sono Portali di Attivazione Galattica, cioè dal 25 maggio al 02 giugno camminiamo in un senso di sospensione tra Cielo e Terra, la sensibilità si acuisce, il cuore si espande, la telepatia diventa forte. Abbiamo dunque a disposizione un ambiente in cui poterci sentire a nostro agio nel viaggiare dentro le asperità per lavorarle. Possiamo applicare il senso di distacco dalle strettoie guardandoci con compassione e tanta amorevolezza.
Cari Naviganti, questo è il Bollettino per il momento. Come sempre, auguro a tutti un buon viaggio, che il Cammino sia proficuo su tutti i livelli dell'Essere.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila

lunedì 14 maggio 2018

L'INGRESSO DI URANO IN TORO SECONDO IL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 15.05.2018, TERRA ROSSA RITMICA, KIN 97


In base al Sincronario Galattico delle 13 Lune di 28 giorni il 15 maggio è il giorno 14 dell'undicesima Luna, la Luna Spettrale, dell'anno del Seme Giallo Cristallo.
E' un giorno Plasma Radiale Silio, la settima Sfera Mentale collegata con la frequenza del 441, Hunab Ku, il punto neuronale che attiva la connessione con la Fonte al centro della Galassia. 
Per approfondimenti su questo argomento leggi QUI.



Nei giorni Silio si può praticare la Meditazione del Doppio Ponte Arcobaleno, visualizzando la Terra che emana due raggi iridati che uniscono i due poli. E' il segnale che la Terra sta attivando il proprio Corpo di Luce.


Ciò significherebbe che anche noi umani saremmo in grado di farlo. E questo è un punto fondamentale del nuovo transito di Urano in Toro, attivo dalle ore 17 UTC del 15 maggio. La sincronicità ha disposto che si aprisse una nuova era in cui portare il Risveglio dentro il corpo fisico, nella profondità cellulare, nel giorno della Terra Rossa Ritmica, Kin 97, giorno 6 dell'Onda dell'Umano Giallo. Questo spazio di 13 giorni apre al processo di incarnazione, al prendere una forma fisica. Il giorno 6 dell'Onda contiene una frequenza in base alla quale si può organizzare un tipo di  realtà diversa rispetto a prima, arricchita della forza della fiducia in noi stessi. 
Dal 10 maggio stiamo viaggiando dentro l'Onda dell'Umano Giallo e stiamo elaborando la visione che ci pone nel ruolo di co-creatori. Mentre i giorni passano, ci arrivano sempre più informazioni e comprensioni su quanto siamo allineati con il nostro progetto di vita, su quanto amore nutriamo nei nostri stessi confronti, su quanto spazio prendiamo per noi stessi. Arrivati al giorno 6, Terra Rossa Ritmica, possiamo effettivamente operare in modo concreto affinché il nostro progetto possa prendere una data forma specifica. Qui, in questo punto del Tempo Solare-Galattico, si innesta questa risonanza potente, veloce ed elevata, Urano, ed attiva un altro processo molto particolare.
Per informazioni su questo transito a livello astrologico leggi QUI.
Ho già menzionato più volte le Guerre del Tempo nel nostro sistema solare, che in tempi remotissimi hanno portato alla distruzione della quinta orbita dal Sole, Maldek, di cui oggi rimane solo la Cintura degli Asteroidi, e alla scomparsa della vita su Marte. L'altro effetto è stato quello di sparare sulla Terra una frequenza di tempo dissonante, che ha portato al furto della tredicesima Luna e all'instaurazione del calendario di 12 mesi, frutto di una forma mentale basata sulla guerra (calendario giuliano). La Terra è così caduta nell'oblio, il nostro sistema solare è fuori armonia perché il Sole ha perso una nota alla sua Canzone, il Quinto Accordo, con cui cantava l'armonizzazione delle sfere celesti.
Ora, tra la Terra ed Urano ci sono 5 orbite planetarie; costruendo un collegamento telepatico tra le coscienze dei due pianeti è possibile ristabilire la frequenza del 5, l'Accordo perduto. Questo è anche il senso dell'Oracolo della Quinta Forza, che è l'oracolo quotidiano da seguire attraverso il Sincronario Galattico, ed è anche l'Oracolo del Destino di ogni Kin planetario (un essere umano informato della propria Identità Galattica). 
Il Glifo della Terra Rossa, diciassettesimo su venti, è custode dell'orbita di Urano.
L'Umano Giallo, nella cui Onda stiamo navigando, è custode dell'orbita della Terra.
Le sincronicità ci sono tutte.




Così, conoscendo le nostre personali informazioni sull'Identità Galattica, seguendo il Tempo creativo ed immaginativo del Sincronario, noi ogni giorno ricordiamo l'Accordo perduto. Telepaticamente possiamo così restituire al Sole la sua Canzone resa disarmonica dalle Guerre del Tempo. Il Sole è un portale dimensionale. E' la Forza che armonizza le orbite planetarie e le coscienze che le abitano. 
Seguire il Sincronario ci permette di svolgere il nostro compito per riarmonizzare l'intero sistema. 
Urano in Toro, Segno di Terra, apre un periodo di 8 anni in cui siamo portati a ricordare, ad assumere una nuova forma, a lasciare entrare nelle cellule materiche una qualità di luce sopraffina.
Noi siamo piccole astronavi con una raffinata tecnologia immaginativa e di visione. Questo è l'inizio dell'attivazione di questo tipo di consapevolezza.
Benvenuti a bordo!
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila 

mercoledì 9 maggio 2018

09.05.2018 - SCIMMIA BLU COSMICA, KIN 91 - SI CHIUDE L'ONDA DELLA TEMPESTA BLU, QUALE NUOVA PARTE DI NOI STA EMERGENDO?


In base al Sincronario Galattico delle 13 Lune di 28 giorni finisce oggi l'Onda Incantata della Tempesta Blu, lo spazio temporale di 13 giorni iniziato lo scorso 27 aprile, durante il quale siamo stati invitati a liberarci dalle strutture invalidanti delle maschere strategiche dei giochi di potere, e a perforare il muro della paura per lasciar emergere ciò che si nascondeva sotto.
Sappiamo bene quanto la paura sia un meccanismo di difesa del nostro sistema che deve proteggerci da qualcosa classificato come pericolo. La paura va sempre rispettata. Ma è altrettanto importante prendere le giuste distanze dalle sue proiezioni perché i confini che essa ci ha aiutato a costruire non diventino strettoie asfittiche e soffocanti.
I 13 giorni della Tempesta hanno stimolato la destrutturazione (per quanto mi riguarda) degli ultimi baluardi di resistenza al Nuovo che sta arrivando. Questo Nuovo ha avuto una lunga gestazione, sono tanti anni che si sta annunciando da più parti, ma finora non era abbastanza chiaro quale forma avesse né dove ci steste portando. In realtà non è ancora possibile definirlo, anzi, è più che mai in divenire. Tuttavia la sua essenza palpita e risuona al di sotto della quotidianità. E' una sensazione che si percepisce con la coda dell'occhio, ad un passo dietro le spalle, la velocità del suo processo di divenire non gli permette ancora di arrivare nel presente.
Siamo ancora troppo identificati con la sofferenza del passato per poterci aprire definitivamente alla fiducia, alla sincronicità potente e alla totale resa a qualcosa di immensamente più grande di noi. Però la saggezza sta emergendo e con essa il Silenzio. Oggi siamo qui. Siamo nell'arrenderci alla paura perché essa ci scivoli da dosso, scivoli via dalla mente, affinché noi scivoliamo via da essa. In questo modo non è più la paura a contenerci, perché se io mi arrendo alla sua esistenza, permettendomi di entrarci dentro respirando, io prima divento la mia paura ed il mio corpo mi rimanderà tutti i sintomi precisi; dopodiché, se io sono diventata la paura, essa non sarà più grande di me, ma parte di me. Non più proiettata fuori, ma componente di me, come tanti altri aspetti. Confondendosi con tante altre parti, non sarà la principale voce che mi parla, ma avrà un suo posto e non sarà più prevalente.
Questo processo è importante perché da domani, 10 maggio e fino al 22, navigheremo dentro i 13 giorni dell'Umano Giallo, e allora sì che prenderemo una forma nuova. L'Umano Giallo è il Glifo collegato con il regno del corpo fisico; durante il percorso entreremo in contatto con la Luce che vive dentro il corpo, sperimentando cosa voglia dire essere Ricettacolo dello Spirito, al servizio della Maestria che necessita di un corpo per fare un certo tipo di esperienza.
Questa è ovviamente un'altra storia e ne scriverò a parte.
Intanto lasciamo che la Tempesta finisca il suo lavoro di rigenerazione con l'aiuto della Scimmia Blu Cosmica, Kin 91, che ci invita a non stupirsi delle connessioni energetiche e telepatiche che sempre più diventano evidenti. Ci stiamo lasciando indietro uno stato di coscienza che è ancorato alla mera quotidianità fatta di fatica e sforzo. Non è semplice il passaggio, perché la paura da cui ci chiede di uscire è quella di sognare in grande. Ciò che ci aspetta è diventare padroni della nostra nave e mantenere il timone verso il nutrimento ed il benessere. Non è un'utopia, è un cammino di verità.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

giovedì 3 maggio 2018

IO SONO DONNA: ASCOLTA! di Stephanie South





Post di Stephanie South, la Regina Rossa, pubblicato il 2 maggio 2018

(Per tutte le mie sorelle - Beltane/Notte Intonante)

Io sono Donna, intessuta nel telaio delle Stelle. Sono intuitiva. Questa è la mia esperienza. Non ho bisogno di dimostrare nulla. Ma non posso più negare la mia esperienza. Potrebbe non essere conforme alla logica del pensiero maschile. Potrebbe non essere politicamente corretto. Può suonare troppo etereo o non essere radicato nella realtà.

Ma questi sentimenti sono reali per me. Quindi ascolta!

La mia voce è stata repressa, alterata e modificata a lungo attraverso una lente maschile. È la voce dell’Immaginazione Divina, del vero amore, della compassione e dell’accettazione. Non si adegua agli stereotipi, ma è lo Spirito dell'Evoluzione della Creazione che scorre liberamente. Non si basa sul genere, è l’energia che si trova in ogni cosa. La soppressione di questa energia è la repressione della forza vitale!

Sono Donna, intessuta nel telaio delle stelle. Ascolta!

Non posso “dimostrare” i miei sentimenti o le mie esperienze né con te né con nessun altro. Alcune cose semplicemente sono. Non voglio annoiare con dati o supporti scientifici, voglio far scorrere la mia creatività, fidarmi del mio istinto, seguire il mio cuore, l’amore e la passione. Voglio piangere senza giudizio. Le mie lacrime sono appassionate; c'è una profonda passione nella mia compassione.

Non ho bisogno di riparazioni, le mie emozioni sono sane e fluide. Quindi ascoltami! Non posso integrarmi in questo mondo maschile di guerra, competizione e lotta. Mi è estraneo. Non posso comportarmi in modo mnemonico o meccanico. Il mio spirito annega in queste classificazioni limitanti.

Il mio corpo è un’espressione sacra del Divino e contiene la Saggezza e il Mistero dell'Universo che sono stati a malapena riconosciuti. Il mio cuore si spezza in milioni di pezzi mentre assisto ai tesori dell'universo che vengono sostituiti da gratificazioni istantanee a basso costo.

         Non appartengo a questo mondo. Sto creando un nuovo mondo dall'interno. Sono la Creazione stessa e desidero ardentemente aiutare tutti gli esseri a rinascere nella loro forma più Elevata. Non mi interessano lotte o dibattiti di alcun tipo.

Sono la Fonte della Nuova Vita e della creatività. Non posso adattarmi a nessuna immagine creata, poiché sono il processo della Creazione stessa. Come posso "lavorare" per guadagnarmi da vivere quando sono l'ESSENZA della vita?

Sono Donna, intessuta nel telaio delle stelle.

Il mio Cuore è in Espansione, la mia Mente si sta Elevando, il mio Potere d’Amore sta diventando una FORZA INARRESTABILE, che presto esploderà in tutte le Banche, i Muri e le Frontiere, invadendo ogni Cuore con uno Scoppio Assordante di Gioia Indescrivibile facendo tornare di nuovo tutti gli Esseri alla loro Natura Divina Originale nel Momento Più Glorioso mai visto in tutto il Cosmo!"



Tradotto dal team di PAN Italia (13lune.it)

martedì 1 maggio 2018

02/29.05.2018 - LUNA SPETTRALE DEL SERPENTE - LA LUNA DELLA LIBERAZIONE - UNDICESIMA LUNA DELL'ANNO DEL SEME GIALLO CRISTALLO



La Luna Planetaria, Luna della Manifestazione, si conclude il Primo Maggio con la bomba all'idrogeno sganciata dal Plenilunio in Scorpione. La Manifestazione è avvenuta con la Sincronicità del Non-Tempo, il Tempo del Cuore. Abbiamo manifestato il progetto dell'anno del Seme Giallo Cristallo, identità dell'anno solare galattico iniziato il 26 luglio 2017, intento che ci accompagna fino al prossimo 24 luglio 2018. Il Seme Giallo Cristallo, Kin 64, Portale di Attivazione Galattica, apre alla possibilità di sintonizzarsi con i nostri talenti, le risorse di cui siamo dotati spontaneamente, ciò che ci viene facile fare, per poterle condividere. Nella Luna Planetaria che si conclude oggi abbiamo manifestato la possibilità di condividere l'amore che proviamo per noi stessi da cuore a cuore con gli altri, con chi risuona con il nostro suono primordiale.
Dal 02 fino al 29 maggio navighiamo dentro un'altra Luna, un'altra fase di apprendimento, un altro spazio di condivisione. Dopo la Luna Planetaria della Manifestazione entriamo nella Luna Spettrale della Liberazione, dove per Spettrale si intende la possibilità di spettralizzare la materia per renderla evanescente. Che è esattamente il processo che sta accadendo a tanti cuori grazie al potentissimo  Plenilunio appena sperimentato. 
Nel flusso dei movimenti sincronici stiamo entrando in questo passaggio così forte per un umano di lasciar andare la percezione della realtà così come la conosciamo e come l'abbiamo sperimentata finora. Lo sguardo leggermente annebbiato che possiamo sperimentare in questi giorni non è da combattere e non c'è bisogno di aspettare che se ne vada. Esso rappresenta un nuovo stato dell'essere, un nuovo approdo a cui siamo arrivati grazie alla profondità in cui ci siamo trovati a navigare in questi giorni. E' un nuovo luogo del sé, da cui tutto appare lento e ovattato perché nello spazio del cuore non esiste il tempo e non esiste giudizio, né fretta, né aspettativa. 
Questo stato dell'essere sperimentato in modo travagliato da tanti di noi ci accompagnerà ancora finché non verrà radicato in modo permanente nelle cellule. E' lo stato con cui sperimenteremo il 15 maggio l'ingresso di Urano in Toro, la Luce (Urano) che arriva impetuosa dentro il corpo fisico (Toro). Con questo nuovo modo di guardare al di fuori, con gli occhi che guardano al mondo posizionati nelle profondità del sé, potremo essere molto più fluidi e silenziosi, in pace e centrati. Come sempre, ciò non significa che i problemi non busseranno più alla nostra porta. I problemi sono concentrazioni energetiche delle tematiche inconsce che si manifestano per essere sperimentate. Da questa parte della Galassia funziona in questo modo. Nel cambiare la percezione sull'insormontabilità di un problema modifichiamo il nostro rapporto con il mondo, perché se si riesce a posizionare lo sguardo sul cuore vuol dire che siamo riusciti ad amarci, a volerci bene tanto da accettare. Accettare, bella parola! La mia insegnante di Metafisica e Aura-Soma, a cui devo tanto, Deva Talasi Lombardi, mi ha fatto molto riflettere sul fatto che per la mentalità occidentale giudaico-cristiana il concetto di accettazione è collegato con il farsi andare bene qualcosa quando la situazione non è modificabile, come anche il concetto di speranza. L'accettazione è un processo in cui si entra dentro ciò che è e lo si sperimenta in ogni angolazione fino a toccare le risorse nascoste dentro quel processo. Da cosa mi protegge il problema che sto vivendo? Cosa mi garantisce? Così spettralizziamo la carica energetica dell'ostacolo che ci siamo creati. Esso vive perché per la nostra mente è la strategia migliore possibile per salvarci. Da che cosa? Perché vivo sempre le stesse situazioni? Da cosa mi voglio proteggere? Solo dopo aver trovato la risposta nasce la ricerca della risorsa e si svela la vera forza, le nostre qualità essenziali.
Ecco, tanti i doni in arrivo con la Luna Spettrale che ci insegna a spettralizzare la materia per diventare più sottili ed evanescenti, corpo fisico illuminato da dentro, dalla forza che abbiamo di risplendere alla nostra vera essenza. E' ora che sta accadendo.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso!)
Stefania Gyan Salila


mercoledì 25 aprile 2018

27.04/09.05.2018 - ONDA INCANTATA DELLA TEMPESTA BLU, KIN 79/91 - TEMPO DI RECUPERARE IL POTERE PERSONALE


In base al Sincronario Galattico delle 13 Lune di 28 giorni dal 27 aprile al 09 maggio 2018 navighiamo dentro l'Onda Incantata della Tempesta Blu. Entriamo in uno spazio di 13 giorni, uno dei cicli di Tempo solare-galattico, in cui apprendiamo qualcosa di nuovo per noi e la nostra vita quotidiana. La Tempesta Blu guida questo ciclo ed essa è maestra nell'insegnare a cambiare il mondo. Perché accade questo? 
Vediamo i dettagli del linguaggio galattico che ce lo spiegano.
La Tempesta Blu è il diciannovesimo Glifo Solare sui 20 - per approfondimenti leggi QUI, cioè arriva dopo altri 18 Glifi che hanno già saturato l'atmosfera con precise informazioni arrivate a noi sotto forma di codici di luce attraverso i raggi solari. Ricordo che i cosiddetti influssi planetari, i raggi di luce che arrivano sulla Terra, noi li respiriamo. Essi entrano in connessione con il nostro sistema nervoso, ne siamo immersi, così come veniamo illuminati dalla luce solare. 
Se consideriamo per esempio i 12 Segni zodiacali (un linguaggio a cui siamo abbastanza abituati), l'Ariete ha un valore più primitivo perché è il primo, rispetto ai Pesci, che è più complesso in quanto ultimo. Simbolicamente l'Ariete ricerca se stesso perché ancora non ha mai sperimentato nulla sulla Terra; i Pesci ricercano Dio perché invece hanno già percorso ogni strada possibile per un umano.
Nell'Astrologia Maya Galattica funziona allo stesso modo: nel Drago Rosso, primo Glifo, c'è la nascita e la presenza; nella Tempesta Blu, penultimo, c'è la chiamata a trascendere la presenza per scoprire altro.
Così sarà per chi è nella Ricerca. Durante i tredici giorni dell'Onda della Tempesta Blu riceviamo una chiamata ad andare nell'Oltre per recuperare i pezzi del potere perduto. Perché potere? Perché esso è il Sacro Fuoco che ci abita. E' anche un'occasione per riallinearci con il concetto di potere, che invito tutti a non avvertire necessariamente solo come manipolazione, oppressione, egemonia, conflitto. Il potere è la manifestazione delle nostre risorse, stato di coscienza che nasce quando siamo innamorati di noi stessi. E quando siamo innamorati di noi stessi, tutto il nostro sistema tende a irradiare questo amore, naturalmente spingendosi verso l'auto-realizzazione. E quando ci realizziamo, non ci interessa dover dimostrare qualcosa a qualcuno, perché avremo il cuore pieno. Il ventre in pace. Il respiro sereno.
In questi tempi così chiassosi, intensi, sfidanti, destabilizzanti, tutto concorre a portarci lì. Dal profondo emergono le paure perché possiamo trovare il modo migliore per guardarle. Anche questo è un modo per recuperare il proprio potere. Lo abbiamo abbandonato quando abbiamo deciso di non valere abbastanza. E allora adesso Giove in Scorpione ci mette in confronto con il senso di inadeguatezza così ne facciamo esperienza per provare fin dentro le ossa, ma in maniera consapevole, cosa significhi. Così possiamo andare a ripescare anche l'amore nascosto sotto il senso di inadeguatezza. Se viviamo in un mondo duale, diviso tra opposti, possiamo sfruttare questa legge per costruire vie di comunicazione tra di essi, per trovare l'altro polo. Se quindi siamo "bravi" nel vivere nel senso di inadeguatezza, probabilmente sotto è nascosta una guerra di potere. Ma se stiamo combattendo, vuol dire che la forza è in noi, vuol dire che sappiamo resistere. Resistenza è perseveranza e perseveranza è credere che prima o poi ce la faremo. Amare quella parte così fragile che nonostante tutto va avanti è ciò che ci può portare a sentire di avere un valore. Sempre tornando al Cielo astrologico di oggi, Saturno in Capricorno ci sta supportando in questo viaggio di auto-realizzazione. Siamo guidati bene, ma attenzione, essere guidati significa che si può vedere bene la meta ma nessuno percorrerà la strada al posto nostro. 
In questi prossimi 13 giorni la Tempesta Blu insegnerà bene la responsabilità perché essa si auto-genera, prima attirando le nuvole e poi scaricando pioggia per ripulire l'atmosfera dalle tensioni, dal sovraccarico di pensieri e preoccupazioni. Lasciar andare, manifestare, sfogarsi, liberare sono le sue parole chiave. Così la mente sarà libera di comprendere il concetto del raccogliere quello che si è già seminato. 
E' possibile che durante questo ciclo ci sentiremo sfidati a dire no, a metterci in primo piano, ad affrontare persone di maggior potere di noi. Sarà un percorso interessante. Osserviamoci vivere. C'è sempre tanto da imparare dalle proprie ombre proiettate sul muro della vita. E se ci sono le ombre è perché la luce gioca con esse, creandole.
Buon viaggio!
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila


lunedì 16 aprile 2018

LUNA PLANETARIA DEL CANE, LA LUNA DELLA MANIFESTAZIONE - DECIMA LUNA DELL'ANNO DEL SEME CRISTALLO



In base al Sincronario Galattico delle 13 Lune dal 04 aprile al Primo Maggio navighiamo dentro i 28 giorni della Decima Luna dell'anno del Seme Cristallo. Un anno lunare inizia sempre il 26 luglio, contando 13 lune di 28 giorni = 364 + un Giorno Fuori dal Tempo, il 25 luglio, per sincronizzare una rivoluzione terrestre intorno al Sole con 13 lunazioni.
La Decima Luna si chiama Luna della Manifestazione e risuona al Tono Planetario, il decimo Tono tra i 13 Toni Galattici. Questi sono le 13 variabili di tonalità che partono dal Centro della Galassia e diffondono la Musica delle Sfere tutta intorno, per mantenere in un equilibrio d'amore tutti i sistemi solari e stellari che compongono la nostra Galassia, la Via Lattea.
Le 13 Lune formano un'Onda Incantata di 364 giorni. 13 è il numero di base del Sincronario Galattico, lo strumento di sincronizzazione dello stato di coscienza allo frequenza sonora della vastità cosmica. 13 è il numero che indica le dimensione dell'Universo. 13 sono i giorni necessari alla creazione da questa parte del Cosmo.
Durante i 28 giorni di ogni Luna noi viviamo l'attivazione delle 7 Sfere Mentali, una dopo l'altra, giorno dopo giorno, all'interno di uno spazio di 7 giorni, cominciando dal 
mercoledì - 1° Sfera Mentale (preconscio) collegata al Settimo Chakra, Plasma Radiale Dali
giovedì  - 2° Sfera Mentale (sub- o inconscio) collegata al Primo Chakra, Plasma Radiale Seli
venerdì - 3° Sfera Mentale (mente conscia) collegata al Sesto Chakra, Plasma Radiale Gamma
sabato - 4° Sfera Mentale (coscienza continua) collegata al Secondo Chakra, Plasma Radiale Kali
domenica - 5° Sfera Mentale (superconscio) collegata al Quinto Chakra, Plasma Radiale Alfa
lunedì - 6° Sfera Mentale (conscio subliminale) collegata al Terzo Chakra, Plasma Radiale Limi
martedì - 7° Sfera Mentale (percettore olomentale) collegata al Quarto Chakra, Plasma Radiale Silio

I 28 GIORNI DELLA LUNA COLLEGATI CON I 7 PLASMA RADIALI



LE 7 SFERE DEL MENTALE
ED I 7 PLASMA RADIALI



I 7 PLASMA RADIALI NEL CORPO

Alla fine di ogni Eptade (spazio di 7 giorni) abbiamo attivato il Percettore Olomentale, che è lo strumento di attivazione della facoltà telepatica. Questo è il servizio reso dall'Onda Incantata delle 13 Lune, che noi possiamo seguire attraverso il Sincronario Galattico (acquistabile online).
La facoltà telepatica si attiva nella coltivazione dello spazio del Cuore. Il Percettore Olomentale, la 7° Sfera, corrisponde al 4° Chakra, Portale del Cuore. 
L'andamento dei Chakra rispetto ai Plasma è radiale e ci permette di abituarci alla radialità del tempo, per uscire dall'ipnosi della linearità dello stesso. 
Seguire il Sincronario Galattico ci apre ad una modalità di visione dell'esistenza, di noi stessi, della nostra quotidianità, molto diversa, forse complessa, perché si tratta di un nuovo linguaggio finora sconosciuto, ma diretto e semplice, perché, una volta conosciute le regole, diventiamo autonomi nello sviluppo delle proprie risorse.
Un buon viaggio potente dentro questa Luna della Manifestazione! Rendiamoci capaci di poter manifestare tutto ciò che siamo nella maniera più amorevole possibile. Chi siamo noi? Cosa sentiamo che ci manchi per arrivare a respirare liberi? Incontriamo dunque ciò che è, qualunque forma abbiamo inconsciamente voluto che questa cosa assumesse. Prendiamocene la responsabilità e arriviamo a cambiare schema.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Marinelli




16.04.2018 - IL POTENTE NOVILUNIO IN ARIETE IN BASE AL SINCRONARIO GALATTICO - COME SAI GESTIRE LA RABBIA E LA PAURA?


Mentre alle ore 03.59 italiane di oggi la Luna è diventata Nuova in Ariete, portando con sé una delle configurazioni planetarie più complesse e difficoltose degli ultimi mesi, in base al Sincronario Galattico delle 13 Lune ci troviamo nel giorno 13 della Luna Planetaria, decima Luna dell'anno del Seme Giallo Cristallo. E' un giorno Limi, il Plasma Radiale connesso con il Terzo Chakra e con la Sesta Sfera del Mentale. Un Plasma Radiale è una carica elettrica che contribuisce a dare forma alla realtà, mentre una Sfera Mentale è una parte del cervello, ce ne sono 7 in tutto, coltivando la quale possiamo accedere a nuove facoltà interiori, per passare consapevolmente di dimensione nel nostro qui e ora, giorno dopo giorno. Leggi QUI per approfondimenti.
Il Terzo Chakra e la Sesta Sfera del Mentale ci istruiscono oggi sullo sviluppo della Telepatia, che nasce dall'unità tra mente, corpo e cuore in allineamento tra loro.




Lo Tzolkin conta oggi il giorno n. 68, Kin 68, Stella Gialla Elettrica, l'attivazione della Bellezza che porta pace ed unità dell'esistenza. Si tratta del terzo giorno dell'Onda dell'Allacciatore dei Mondi, iniziata lo scorso 14 aprile, lo spazio di 13 giorni che ci sta accompagnando dentro uno dei momenti più intensi di questo 2018, un vero anno di transizione da tanti punti di vista.
L'Allacciatore dei Mondi Bianco è il sesto Glifo tra i 20 codici di luce che il Sole passa al suo sistema planetario grazie ai circuiti galattici che esso, quale Portale Dimensionale, riceve dal Centro della Galassia, Hunab Ku.


L'Allacciatore ha il compito di portare pace ed unità negli esseri, permettendoci di sentire che esiste un posto dentro di noi da cui far partire un flusso di amore che può cambiare la vita. Questi 13 giorni, come ho già anticipato in questo POST, ci aiutano, nonostante tutto ciò che avviene fuori, ad emanare un comando interiore di volere la pace, per noi, per tutti e per il pianeta.
Oggi dunque, ciò che risuona nell'etere ha le qualità della Stella Gialla Elettrica, che tradotto letteralmente significa che la Bellezza oggi risplende intorno a noi, attirando lo sguardo oltre le sfide della mente che in questo periodo tra lottando prepotentemente contro se stessa.
Ed arriviamo al punto: mai come in questo periodo stiamo lottando contro noi stessi, frutto, dal punto di vista astrologico, delle immense quadrature formate dagli archetipi planetari. Ricordo che la quadratura è quell'aspetto che fa stridere i denti perché ci mette davanti all'auto-giudizio ed al senso di inadeguatezza e disamore. La cosa meravigliosa di noi umani è che però spesso proiettiamo queste guerre nel mondo esterno, colpevolizzandolo per il nostro sentire. Di solito le quadrature ci mettono in contatto con una delle emozioni più difficili da gestire: la rabbia. Comunemente siamo sempre arrabbiati con gli altri: la mamma, il papà, il cane, il vicino di casa. In realtà l'unica persona che ha prodotto questo sentire siamo noi stessi. Ma come affrontare il dolore che nascosto sotto quella rabbia? Come poter reggere l'impatto emozionale che in un tempo lontano ci ha squassato dentro? E allora ci inventiamo mille scuse e usiamo specchi per non arrivare al punto, nascondendoci dietro tantissime paure. Perché a quel punto la mente interviene con le sue strategie per salvarci e se non riesce ad inventarsi nulla di meglio, ci paralizza, così sicuramente non ci facciamo del male. Peccato che però poi non viviamo neanche. Il respiro è bloccato, la vita non fluisce, non arriva il lavoro dei sogni, non sappiamo cosa vogliamo, ci giriamo i pollici mentre tutto cambia, e lo fa senza il nostro intervento, installando in noi il dubbio di poter mai gestire la nostra vita in maniera creativa.
Questo è il quadro del Novilunio in Ariete che va a chiudere nello specifico un periodo di circa 15 giorni, iniziato il 31 marzo, quando la Luna è diventata Piena in Bilancia. Come reminder, allego il POST relativo.
Eppure c'è tanta Bellezza in tutto questo. Perché c'è tanta liberazione. Invito tutti, me compresa, a non reagire di fronte alle emozioni. Questo è un periodo di osservazione e molto molto silenzio. Non reagiamo addebitando le difficoltà alle azioni di una persona esterna. Nessuno può spostarci se ciò che accade non è già dentro di noi. Ci vuole calma e spazio del Cuore, respirando profondamente ed osservando ciò che ci fa stridere con gli occhi umili di chi sta guardando una parte di sé che non ha mai avuto la forza di guardare. 
La Stella Elettrica attiva la visione della Bellezza oltre le difficoltà emozionali e ci dona uno spazio dove esercitare la forza di volontà. La Stella Gialla è un Glifo focalizzato sul Terzo Chakra, sincronicamente come il Plasma Limi di oggi. Il Terzo Chakra è la sede della volontà, per cui oggi, con tutte le stimolazioni che riceveremo a livello del sistema nervoso, ci viene fornito uno strumento potente per imparare a gestire noi stessi. Osserviamo, respiriamo, non reagiamo. Permettiamoci di scegliere anche l'opzione apparentemente più difficoltosa, ma che richiama in campo la forza di volontà di elaborare in modo sano le nostre emozioni, liberando l'animo dal giogo dei vecchi sé.
Buon Viaggio!
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila



venerdì 13 aprile 2018

14/26.04.2018 - ONDA INCANTATA DELL'ALLACCIATORE DEI MONDI BIANCO, KIN 66/78 - QUALI SONO I TUOI VERI COLORI?


L'Onda dell'Allacciatore dei Mondi Bianco è il prossimo ciclo di 13 giorni in cui entriamo dal 14 al 26 aprile sulla base della conoscenza del Sincronario Galattico delle 13 Lune di 28 giorni.
Per approfondire cosa sia un'Onda Incantata e come funziona il Sincronario Galattico clicca QUI.
L'Allacciatore dei Mondi Bianco è il sesto tra i 20 Glifi Solari; nasce dalla trasformazione dell'antico Glifo maya del Teschio da parte di José Arguelles/Valum Votan, come simbolo del superamento da parte dell'umano della paura della morte. L'Allacciatore dei Mondi emana la promessa di una liberazione, quando l'umano impara che la paura può essere governata ed utilizzata come campanello d'allarme, ma non come deterrente alla vita. L'Allacciatore dei Mondi rappresenta quella parte di sé in contatto con tutte le potenzialità, desideroso di portarle alla loro manifestazione come conseguenza di un respiro che contiene la gioia di vivere e la predisposizione a perseguire il piacere di vivere.
Scendere sulla Terra, entrare in un corpo fisico, vivere nel tempospazio, ha come conseguenza l'oblio di sé. Perché? Perché ciò che scende sulla Terra ed entra in un corpo fisico è un essere di luce che normalmente vibra ad una frequenza molto veloce ed eterea. Questo invece è il regno della densità. Così, più tempo passiamo sulla Terra, più ci dimentichiamo. Venire qui è in ogni caso molto importante, come affermano i Maya Galattici, gli ingegneri del Tempo, nel libro Arcturus Probe. Radicarsi nella materia permette all'essere di luce di essere maggiormente centrato su di sé anche nelle altre dimensioni.
Però vivere in una forma densa presuppone oblio rispetto alla nostra vera identità di esseri di luce completi in sé, androgini. Scendere qua ci mette alla ricerca. Cresciamo affamati ed assetati di ciò che abbiamo dimenticato, nel tentativo perenne di ritrovare ciò che ci manca. 
L'Onda dell'Allacciatore dei Mondi ci permette di attraversare una finestra spaziotemporale (dal 14 al 26 aprile) in cui diventare consapevoli che tutto quello che stiamo cercando non presuppone necessariamente uno spostamento fisico, ma è già lì dove siamo noi. Stiamo cercando di ricordare i nostri veri Colori.
L'Allacciatore dei Mondi Bianco è il custode dell'orbita planetaria di Marte, pianeta perduto, vittima delle Guerre del Tempo, a causa delle quali la vita è scomparsa sul pianeta. Anche il Viandante dei Cieli Rosso, protagonista dell'Onda Incantata che finisce oggi, lo è. Dallo scorso 1 aprile fino al prossimo 26 aprile siamo dentro 26 giorni di ripristino delle memorie delle parti di noi dimenticate. Ma che la Storia stessa nega, in quanto l'unica storia ammessa dalla nostra cultura terrestre è la storia umana fine a se stessa. Per cui non abbiamo mezzi per ricordare, se non quello di ascoltare il corpo che ci chiama ad aprire un cuore chiuso, ad amare una pancia svuotata, ad ascoltare sintomi quali tristezza e malinconia, segni di quanto l'umano sia disconnesso da sé e da un senso sublime dell'esistenza. Seguire il Sincronario Galattico delle 13 Lune attiva un processo di sincronizzazione con movimenti molto più grandi di noi, di cui facciamo naturalmente parte: la rivoluzione terrestre intorno al Sole, il Sole connesso con il Centro Galattico, e la Luna che si muove per sincronizzarsi con la Terra ed i cambiamenti stagionali quali flussi di informazioni di luce. Ritrovare questo Centro Galattico dentro di noi ci rimette al nostro posto dentro e poi fuori.
Così negli ultimi giorni abbiamo navigato dentro l'Ignoto con l'Onda del Viandante, per ritrovare pezzi dimenticati; ora, con l'Onda dell'Allacciatore viviamo nel senso di separazione per comprendere cosa significhi sentirsi uno, mettendo insieme i pezzi recuperati durante il ciclo di 13 giorni del Viandante.
E l'Allacciatore ci ricorda della bellezza della completezza, del senso di sollievo che deriva dal sentirsi a casa dentro di sé, quando possiamo smettere di sforzarci e viviamo nell'assenza di sforzo.
Durante questi prossimi 13 giorni vivremo un fortissimo Novilunio in Ariete, pieno di contraddizioni ed irrequietudini - leggi QUI - e l'ingresso dopo 50 anni di Chirone in Ariete. Quest'ultimo soprattutto sarà un momento topico per tutti, un richiamo a riportare pace nelle guerre interiori, accorgendosi come spesso quelle lotte nascono solo perché c'è un bambino arrabbiato dentro la nostra pancia a cui non abbiamo mai dato ascolto finora.
Tempo di diventare adulti, tempo di saggezza, tempo di silenzio, tempo di pace.
Buon Viaggio!
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila



giovedì 12 aprile 2018

12/13.04.2018 - SI CONCLUDE L'ONDA INCANTATA DEL VIANDANTE DEI CIELI ROSSO, IL CONTATTO CON LA PARTE SACRA DI SE'


In base al Sincronario Galattico delle 13 Lune oggi ci troviamo nel giorno 9 della Luna Planetaria, Seme Giallo Cristallo, Kin 64, Portale di Attivazione Galattica, giorno 12 dell'Onda Incantata del Viandante dei Cieli Rosso.
Domani, giorno 10 della decima Luna dell'anno arriva il Serpente Rosso Cosmico, Kin 65, e si chiude così la quinta Onda Incantata dello Tzolkin (l'ultimo spin galattico è iniziato l'08 febbraio).
Ogni Onda Incantata è uno spazio sacro di 13 giorni dedicati ad apprendere un insegnamento che attivi in noi la percezione dell'esistenza di una qualità del Tempo che armonizza la mente con il cuore e con il mondo fisico.
L'insegnamento del Viandante dei Cieli è stato quello di pilotarci in un viaggio interiore in cui incontrare la parte più sacra di noi. Soprattutto ad incontrare i Guardiani della Soglia. Qual è la nostra parte che ci tiene lontani da noi stessi? Quale sé non ci piace e neghiamo? La parte bambina, che è troppo sofferente per poterla guardare? La parte giudice, che è troppo rigida da sopportare? La parte salvatore, che non sa mai dire di no a nessuno, causando senso di vuoto e di inappagamento?
Quale parte neghiamo, e negando quella, non possiamo avere accesso alla parte più sacra?
Ecco, questo è stato il viaggio compiuto dal Primo aprile ad ora. 
Il Seme Giallo Cristallo oggi ci permette di ammirare la Fioritura dei nostri propositi (il Seme è sempre portatore di un grande progetto) e domani il Serpente Cosmico ci onora di un'investitura. Il Serpente è l'Iniziato. Solo chi è capace di guardarsi in ogni sfaccettatura, luce e ombra, unione e separazione, bellezza e aridità, può permettersi di guardare in ugual modo il cosmo entrando in contatto con i profondi segreti della Vita. 
Abbiamo lavorato bene fin qui? Siamo riusciti ad accorgerci di come portiamo noi stessi nella vita? Siamo consapevoli di cosa il corpo continuamente ci dice?
Domani il Serpente Rosso che risuona al Tono Cosmico ci accompagna al Portale di Uscita dell'Onda consegnandoci in mano una chiave. Possiamo proseguire il viaggio con l'Allacciatore dei Mondi Bianco, che ci porta a confrontarci con gli Opposti Complementari, per portare pace e amore dentro di noi, oltre ogni tipo di conflitto, dal 14 al 26 aprile.
Ma questa è un'altra storia e merita un suo post dedicato.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila

lunedì 2 aprile 2018

02.04.2018 - MAGO BIANCO LUNARE, KIN 54 - IL POTERE DELLA MENTE IMMAGINATIVA - TU CREI CIO' CHE SOGNI

IMMAGINE CORTESIA DI 1320frequencyshift.com


Solo una piccola riflessione alla fine di questa meravigliosa giornata che ho avuto l'opportunità di trascorrere in compagnia di persone dal cuore aperto e disponibile. Un'intera giornata al Parco Cristallo, sulle colline alle spalle di San Marino, ospite di Milena Alessandrini e di amici innamorati della vita, degli alberi, della natura, della sacralità dei luoghi, respirando un senso di silenzio immenso ed in contatto con panorami di assoluta bellezza.
In base al Sincronario Galattico delle 13 Lune siamo nel giorno del Mago Bianco Lunare, Kin 54, la cui vibrazione ci mette in contatto con lo Spazio del Cuore, il Portale al centro del nostro Essere che apre all'Infinito. Lo Spazio del Cuore è la dimensione del Non-Tempo, lì dove la Mente Immaginativa espande la sua ricerca nell'allineamento tra Cielo e Terra per creare una realtà frutto di questa sacra unione.
Oggi, insieme a tante persone con cui condivido una visione, il campo del Cuore era attivo, pulsante, creativo, in movimento. Ed io mi sono commossa. Perché quando il campo del cuore si attiva, esso trabocca dagli occhi e diventa incontenibile ed è pure contagioso. La frequenza che viene irradiata da lì, tende a passare da persona e persona e non si può fare altro che abbracciarsi. In quel momento, avvolti da quel campo così potente, i progetti si creano da soli, facendo nascere collaborazioni, amicizie, relazioni. E' un fenomeno che emana una bellezza abbagliante.
Questo è il dono del Mago Bianco che risuona al Tono Lunare. 
Il Tono Lunare, secondo tra i 13 Toni Galattici, rappresenta la possibilità di impostare un campo elettromagnetico dentro cui poter vivere l'esperienza della vita. Il Mago Bianco è pura creatività e consapevolezza che il Tempo sia un tessuto da tessere con maestria per fare esperienza della nostra multidimensionalità, per imparare a mostrare tutti i diversi livelli della nostra Essenza.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila


domenica 1 aprile 2018

IL COMPLEANNO GALATTICO - NAVIGARE DENTRO LA PROPRIA ONDA INCANTATA DI NASCITA

ARTURO


Il Sincronario Galattico delle 13 Lune di 28 giorni è uno strumento di sincronizzazione dello stato di coscienza con i movimenti solari, terrestri e lunari per assorbire, integrare e vivere le qualità dei codici di luce provenienti dal Centro della Galassia e recuperare la memoria della nostra vera Essenza senza tempo.
Questo strumento nasce dall'intersezione di due calendari, quello lunare, uno dei conteggi del tempo più antichi in uso sulla Terra, e un computo del Tempo Sacro, arrivato ad Arguelles/Valum Votan attraverso Tony Shearer, uno scrittore, poeta ed artista di origini Lakota. Questo computo prende il nome di Tzolkin, il Modulo Armonico di 260 Kin (giorni).
Le 13 Lune di 28 giorni contano 364 giorni (dal 26 luglio di un anno gregoriano al 24 luglio dell'anno successivo) + il Giorno Fuori dal Tempo (25 luglio), raggiungendo quindi il conto di 365 giorni per eguagliare le 13 lunazioni ad una rivoluzione terrestre intorno al Sole.
52 rivoluzioni terrestri intorno al Sole sono necessarie per sincronizzare i movimenti tra Sole, Terra, Luna e Tzolkin.
52 sono gli anni terrestri impiegati da Sirio B a compiere un'orbita intorno a Sirio A.

SIRIO

Esempio: consultando il Sincronario Galattico delle 13 Lune (acquistabile online) scopro di essere nata nel giorno 4 della Luna Elettrica, che nel calendario gregoriano corrisponde al 23 settembre, che nel 1965 ospitava l'energia solare-galattica (Tzolkin) della Notte Blu Ritmica, Kin 123. Questa è la mia Identità Galattica di nascita (QUI il link per scoprire la propria).
Poiché il calendario lunare dura 364 giorni + 1 e lo Tzolkin conta 260 giorni, la mia Identità Galattica non torna più a risuonare il 23 settembre dell'anno dopo, ma capiterà 260 giorni dopo la mia nascita, poi dopo altri 260 giorni, e così via. Quando compio 52 anni si attiva il momento di sincronizzazione tra i movimenti solari, terrestri e lunari, e il 23 settembre, giorno 4 della Luna Elettrica, torna ad ospitare le stesse informazioni di quando sono nata, Notte Blu Ritmica, Kin 123.
Così il mio compleanno galattico non coincide mai con il compleanno solare, se non per quell'unica volta. Ciò significa, da una parte, che ad ogni compleanno indossiamo una nuova identità, con diverse qualità che ci permettono di percepire il mondo in modo diverso. Si tratta di un movimento esistenziale dentro 4 cicli vitali di 13 anni ciascuno (13x4=52) chiamato Castello del Destino dei 52 anni - e questo aspetto viene approfondito QUI.
Dall'altra significa che il compleanno solare non è l'unico punto nel tempospazio in cui vibriamo allineati con ciò che siamo. Sì, perché il compleanno solare è un portale in cui ci viene riproposta la stessa atmosfera che ci ha generato, in cui ci arrivano codici di luce emanati dal Sole quando ritorna allo stesso grado che occupava al momento della nostra nascita.
Dal punto di vista del Sincronario Galattico delle 13 Lune questo accade anche in un altro momento del tempospazio, cioè quando ogni 260 giorni torna il Kin di nascita.
Per esempio, l'ultima volta che è stata Notte Blu Ritmica era il 23 settembre 2017, il giorno del mio 52° compleanno. Dal 18 al 30 settembre 2017 ho vissuto i 13 giorni della mia Onda Incantata di nascita, quella dello Specchio Bianco, dal Kin 118 al 130. Durante quel flusso di Tempo=Arte entriamo nello spazio creativo della nostra missione di vita. E' un momento sacro in cui respirare e mettersi in ascolto, rivolgendo lo sguardo verso l'interiorità, ponendo attenzione ai sogni ed alla sincronicità che costruisce la rete di energetica degli eventi.

ONDA INCANTATA DELLO SPECCHIO BIANCO
L'ENERGIA SI MUOVE IN CERCHIO DALL'ALTO AL BASSO 
E POI RISALE VERSO LA FONTE


La prossima volta che tornerà la mia Onda Incantata di nascita sarà dal 05 al 17 giugno. E' possibile risalire a questa informazione semplicemente consultando il Sincronario, sfogliando le pagine delle 13 Lune che presentano tutti i Kin in ordine numerico nei diversi passaggi. Possiamo così prepararci a vivere quei giorni nella maniera migliore possibile, creando intorno a noi uno spazio sacro di ascolto e di consacrazione alla nostra missione, qualunque essa sia.



Ogni volta che ciò accade, ogni volta che la nostra Onda Incantata fluttua verso di noi, abbiamo l'opportunità di entrare dentro una finestra di esperienza della nostra individuale matrice energetica. 
Come detto, il Sincronario Galattico, strumento di percezione del Tempo come Arte, è composto da un calendario di 13 Lune di 28 giorni che si interseca con il calendario gregoriano (il conto del tempo che seguiamo attualmente) e con lo Tzolkin, il Modulo Armonico di 260 giorni. 
Quindi il conto dei 365 giorni del calendario lunare (364 giorni = 13 lune x 28 giorni + 1 Giorno Fuori dal Tempo) ed i 365 giorni del calendario solare contengono le 260 qualità del Tempo determinate dallo sviluppo dei 20 Glifi Solari che vibrano alle 13 diverse tonalità energetiche galattiche (20 x 13 = 260, componendo il Modulo Armonico detto Tzolkin).


LO TZOLKIN E' COMPOSTO DAI 20 GLIFI SOLARI (COLONNA SULL'ESTREMA SN) 
CHE RISUONANO AI 13 TONI GALATTICI = 260 KIN


Ciascuno di noi è nato con una precisa Identità Galattica, che corrisponde all'energia che nel giorno della nascita emanava dalla Fonte. Quel giorno fa parte di una serie di 13 giorni, intervallo temporale chiamato Onda Incantata, che è uno spazio che descrive la nostra Missione d'Anima, che ciascuno di noi ha l'opportunità di svolgere grazie agli strumenti che ci vengono dati dal Kin di nascita (Kin vuole dire giorno ed anche persona). Nello svolgersi dell'anno, ogni 260 giorni torna il Kin di nascita. Ciò significa che in quei giorni ci troviamo nello svolgimento dell'Onda Incantata di nascita, un'opportunità potente per ricevere informazioni intuitive rispetto a quello che è il nostro compito, di cogliere i segnali sincronici che indicano la via da seguire.
Al compimento del 52° anno di vita, il Kin di nascita corrisponderà al giorno del nostro compleanno. 52 sono gli anni necessari a Sirio B a compiere un'orbita completa intorno a Sirio A. Ogni 52 anni il Calendario Lunare si sincronizza con quello Solare e con lo Tzolkin. E' il momento della Rinascita. 
Nel frattempo, ad ogni giro di Tzolkin possiamo costantemente allinearci con la Voce del Sé Superiore, affinché la nostra missione ci sia sempre più chiara e la Fiamma Interiore possa risplendere per attivare il Corpo di Luce, così che il ricordo di noi stessi emerga completamente.
Un altro pezzo che risuona alla nostra canzone originaria.
Stefania Gyan Salila