venerdì 13 settembre 2019

13.09.2019 - NOTTE BLU SPETTRALE, KIN 63 - INIZIA LA CONGIUNZIONE LUNA, LILITH E NETTUNO - LASCIA ANDARE IL CONFLITTO

DIPINTO DI JOY JAYSON

Venerdì 13 settembre 2019 è una misura del Tempospazio che incrocia tanti flussi sacri di informazioni che risvegliano la coscienza umana, a volte assopita e dispersa dietro miliardi di occupazioni per garantirsi la sopravvivenza.
In questo periodo però ci sono forze che si muovono dal profondo e che meritano la nostra attenzione, perché stiamo portando luce e possibilità di guarigione dentro bolle di memorie antiche, che per tanto tempo ci hanno fatto reagire e vivere con la sensazione di essere fuori controllo.
Dal punto di vista dell'Astrologia Solare, la Luna si sta avvicinando a Lilith e a Nettuno nei Pesci. Questi tre Archetipi descrivono la natura femminile nella sua totalità, dalla Madre, alla Strega, alla Sacerdotessa.
Fino a pochissimo tempo fa ogni donna era soggiogata a qualcosa di più grande di lei e solo poche hanno saputo crearsi uno spazio in cui fiorire. Oggi stiamo lentamente tornando ad occupare un ruolo rimasto vacante per millenni. Così come Gesù scelse la Maddalena per mostrarsi nella pienezza del Corpo di Luce, così la Femmina è portatrice di una sacralità a cui il Maschio può arrendersi. 
C'è tanta guerra di potere tra generi; tante donne manipolano gli uomini, tanti uomini sono violenti con le proprie compagne, tante madri castrano e manipolano i figli maschi, tanti uomini abusano di bimbe innocenti. 
C'è tanto buio dentro di noi rispetto all'opposto. La forte congiunzione di oggi apre un processo di inclusione tra la Saggia, la Strega e la Donna Sacra. Il Plenilunio del 14 settembre porta a compimento ciò che si apre il 13. Se la Donna smette di temere l'abbandono perché ha imparato a sentirsi totale, esce dalle relazioni di dipendenza e l'Uomo smette a sua volta di avere paura di venire castrato.
Nel Sincronario Galattico troviamo la Notte Blu Spettrale, Kin 63, giorno 11 dell'Onda Incantata del Viandante dei Cieli Rosso. Questo Kin ci invita a lasciar andare le memorie delle guerre di potere. Tutti dentro abbiamo un conflitto determinato dal volere il potere, non riuscire a gestirlo, rifiutarlo. Creiamo continuamente il ruolo della vittima, del carnerfice e del salvatore. E' necessario uscire dall'illusorietà di qualcosa che vogliamo vedere a tutti i costi, percepire il perché vogliamo vedere la vita in un certo modo, perché ci siamo irrigiditi a non vedere altro. Da quale sofferenza stiamo uscendo, che non ci ha permesso di accettare la vita così come è stata?
Sono giorni molto molto intensi. Respiriamo ed accompagniamoci nell'essere ciò che siamo, nella totalità di ciò che ci possiamo permettere di essere.
In lak'ech!


martedì 10 settembre 2019

10.09.2019 - SOLE GIALLO GALATTICO, KIN 60, L'IDENTITA' GALATTICA DI PACAL VOTAN, COLUI CHE E' VENUTO AD APRIRE IL CICLO

PACAL VOTAN

Il Kin 60, energia galattica che risuona oggi, 10 settembre 2019, giorno 19 della Luna Lunare dell'anno del Mago Bianco Magnetico, segna il giorno di nascita di Pacal Votan, colui che venne nel 600 d.C. circa ad aprire il ciclo di tempospazio che si sarebbe poi chiuso nel 2012.
Siamo in questo momento nel giorno 8 dell'Onda Incantata del Viandante dei Cieli, ciclo di 13 giorni che porta in sé ben 3 Kin connessi con la vita di questo principe maya vissuto a Palenque 1400 anni fa. Ciò significa che stiamo viaggiando dentro un flusso di informazioni connesse con il messaggio portato allora, rimasto chiuso dentro la sua tomba dal 692, anno della consacrazione della tomba, al 1952, anno della scoperta del sarcofago finemente intarsiato. 
Il messaggio era destinato a noi, umani moderni, occidentali, legati alla produttività ma soprattutto disconnessi con la realtà spirituale della vita e del luogo in cui viviamo. Il messaggio è un invito a riconnettersi con i cicli naturali dell'esistenza, con il ritmo interiore che nasce da ciò che batte dentro di noi, ispirato e radicato in qualcosa di più grande, che va oltre il senso dell'Io e si lascia abbracciare da una visione di inclusione e di connessione spirituale.
Non siamo soli, in alcun senso ed in alcun contesto. Siamo appoggiati sopra un essere vivente che ha generato delle forme di coscienza all'interno di corpi fisici; la natura, i vegetali, gli animali, i minerali, sono pure emanazioni dello stato interiore del pianeta. Siamo immersi dentro un enorme campo di coscienza, siamo connessi con i quattro elementi che danno forma al mondo che conosciamo, le nostre anime si toccano, sia nelle relazioni umane che con l'ambiente. Finché non ce ne rendiamo conto e ci muoviamo di conseguenza, con la delicatezza di chi rispetta l'altro e lo lascia essere, saremo sempre in reazione. 
Pacal Votan ci sta ricordando la nobile natura dei Semi Stellari che riposano dentro i corpi umani. Egli ci ricorda di onorare noi stessi e la meravigliosa avventura che abbiamo deciso di venire a vivere su questo piano.
In lak'ech!