domenica 1 ottobre 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 01.10.2017 - SCIMMIA BLU MAGNETICA, KIN 131 - INIZIA L'ONDA INCANTATA DELLA MAGIA

JOSEPHINE WALL - CHILD OF THE UNIVERSE

Dal Primo al 13 ottobre prosegue il viaggio all'interno del Modulo Armonico dello Tzolkin - cambia ancora una volta il ciclo di 13 giorni, si trasforma l'insegnamento. Lo Specchio Bianco (18/30.09) ci ha insegnato quale sia il Riflesso che la Verità assume nella quotidianità, come riconoscerla ed integrarla per manifestare la vera Essenza, brillando dei colori del nostro personale Arcobaleno. Ora entriamo in un nuovo campo di esperienza, guidati all'interno di un sentiero dove le immagini si distorcono, si spezzano in mille mosaici e si ricompongono in altri formati. Questa è l'Onda Incantata della Scimmia Blu, che è l'Incantatore, che crea Incantesimi che sfidano l'interpretazione della realtà. La Verità appena integrata diventa ora l'ago della bussola perché potremmo assistere al dissolvimento di alcuni punti di riferimento che fino ad ora venivano reputati fondamentali. Tutto questo Gioco (parola chiave della Scimmia Blu) serve per trarre in inganno chi dorme e non si accorge di come i flussi dell'esistenza che creano e disfano la realtà nascono da se stesso: ciò che viene emanato come pensieri e visioni e convinzioni strutturano gli eventi. Così chi dorme continua a generare l'ipnosi perché egli emana ciò che è. Le crisi di cui si fa esperienza nella vita servono a spostare il punto di vista ed amplificare così la gamma di possibilità che ci si concede. La Scimmia Blu vibra ad una frequenza che confonde le idee rispetto ai punti fermi, alle credenze collettive profonde, mettendo sottosopra la realtà così come viene concepita e vissuta, mostrando come tutto ciò in crediamo necessita di essere messo costantemente in discussione per verificarne la tenuta energetica nel tempo. 
La domanda è inerente alla flessibilità, quanto siamo pronti a vedere oltre le apparenze e a scavalcare limiti che abbiamo sempre pensato essere invalicabili. Nessuno è esente dagli effetti del Gioco della Scimmia Blu perché finché siamo su questo piano, ci troviamo all'interno di una parzialità della verità, data dalla densità stessa della materia a cui vibriamo. Eppure è proprio questo il lato divertente di questo spazio temporale, visto che questo Glifo è maestro di ironia e ci insegna soprattutto a ridere di noi stessi. 
Potremmo sentirci a disagio e necessitare di tempo per lasciar sedimentare le nuove visioni, ma è probabile che guadagneremmo un maggiore senso di libertà e di centratura.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila

sabato 30 settembre 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 30.09.2017 - CANE BIANCO COSMICO, KIN 130 - GIORNO 13 DELL'ONDA INCANTATA DELLO SPECCHIO BIANCO


Il Kin 130 è un giorno speciale nel Modulo Armonico dello Tzolkin perché rappresenta l'esatta metà del percorso del Sacro Computo del Tempo Naturale, formato da 260 giorni.


260 è il numero che si genera dall'incontro tra le 13 Dimensioni dell'Universo, le 13 vibrazioni grazie alle quali la realtà viene creata, ed i 20 Glifi Solari. Le 13 Dimensioni sono le 13 Tonalità pulsate dalla Fonte al Centro della Galassia, Hunab Ku, l'Eterno Datore di Movimento e di Misura. Nel loro movimento ciclico, esse emanano una frequenza che viene intercettata dal Sole e ritrasmessa alla Terra sotto forma dei 20 Glifi Solari. Si viene a creare così il Modulo Armonico delle "260 permutazioni dell'energia possibili da questa parte della Galassia" (cit. Arguelles).



Oggi ci troviamo nell'Ombelico della Colonna Mistica, che è il filo che ci collega alla Fonte. Siamo arrivati al Centro, come quando Alice discende lungo il canale della Tana del Bianconiglio. Domani potremmo vedere il mondo sottosopra, chissà? Qualunque cosa sia che vedremo, essa sarà il frutto del Riflesso che dal 18 settembre ci sta davanti. E' necessario arrendersi a quelle immagini, quelle emozioni, situazioni. Si sono presentate a noi per essere amate, finalmente. Nessun altro Kin come il 130 ci spinge a questo. Il Cane Bianco Cosmico è la frontiera estrema dell'Amore perché rappresenta l'Amore che annulla se stesso pur di garantire la fioritura dell'Amato. Ho assistito personalmente ad uno dei gesti d'amore più commoventi, di qualcuno che ha preferito rinunciare alla propria felicità per poter garantire all'amato la libertà di sperimentare l'esistenza in un modo nuovo. Non c'è stato timore della sofferenza, anzi, quel cuore si aperto volontariamente alla rinuncia, perché ha sentito che, anche potendo tenerselo accanto, l'Altro non sarebbe stato totalmente felice. Questa persona è un Cane Bianco Cosmico. E questo giovane cuore non ha neanche ancora raggiunto la maggiore età.
Siamo capaci noi di tanta generosità? A volte siamo così attaccati alle sicurezze che stabiliamo quali limiti invalicabili, che rimaniamo dentro relazioni insoddisfacenti pur di avere accanto qualcuno, pur di non affrontare la solitudine. 
La conclusione dell'Onda Incantata dello Specchio Bianco ci mette davanti alla massima verità che il nostro Cuore può affrontare rispetto all'Amore che proviamo per noi stessi. A noi sta accoglierla, anche se è scomoda, anche se può far male ad altre parti del sé. Ma è il più grande nutrimento a nostra disposizione.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila

venerdì 29 settembre 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 29.09.2017 - LUNA ROSSA CRISTALLO, KIN 129 - GIORNO 12 DELL'ONDA INCANTATA DELLO SPECCHIO BIANCO

JOSEPHINE WALL - FOREST FAIRY


Anche se la giornata della Luna Rossa Cristallo, Kin 129, è ormai finita, voglio condividere una riflessione rispetto ad una sensazione che mi ha accompagnato per tutto il giorno. La fragilità che stiamo sperimentando tutti in questi periodo, la regressione dentro cui siamo immersi, di cui ho scritto anche nei giorni scorsi, oggi è stata potentissima, facendomi temere di aver perso mesi ed anni di conquiste rispetto al lavoro sul Corpo Emozionale. 
La conclusione a cui sono prevenuta e che volevo condividere è che ho notato qualcosa di molto diverso nella relazione con la parte fragile e delicata. Da parte mia non c'è più paura nell'affrontarla, ma lascio che essa si esprima e mi faccia vedere il mondo con il suo sguardo timoroso. Mi permetto di farne esperienza. Cioè non la nego, non la rifiuto, non la giudico. Ne partecipo, riconoscendola e dandole spazio, senza però lasciare che influenzi le mie scelte. Il lavoro di centratura che ne segue è potentissimo e assolutamente necessario per proseguire il cammino in un certo modo.
Poter rimanere dentro le parti fuori asse senza giudicarle, osservandole, agendole con consapevolezza, senza farsi manovrare da esse, è un processo di grande liberazione dalla schiavitù emozionale. E' un sollievo immane rendersi conto di poter essere più leggeri del peso specifico di ciò che fino a ieri sembrava tenerci in balia, dicendo: è più forte di me.
Fondamentale è aprire la Via del Cuore, il Luogo che può contenere ogni tipo di intensità emozionale senza che queste possano concorrere a spostare la centratura.
Ci tenevo a scrivere queste poche righe perché oggi è un giorno di condivisione, giorno 12 dell'Onda, Tono Cristallo. Ciò che si condivide è la Purificazione delle nostre Acque individuali, il Corpo Emozionale, simboleggiato dalla Luna Rossa, la Forza della Guarigione Emozionale.
E da sotto le emozioni purificate spunta la faccina sorridente del Bambino Interiore riappacificato, pronto a farci dono del suo sguardo di meraviglia.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila

mercoledì 27 settembre 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 27.09.2017 - MANO BLU PLANETARIA, KIN 127 - GIORNO 10 DELL'ONDA INCANTATA DELLO SPECCHIO BIANCO



La Mano Blu che risuona al Tono Planetario è il decimo giorno dell'Onda Incantata dello Specchio Bianco, lo spazio temporale che ci porta ad esplorare l'assenza di punti di riferimento, all'interno di un volo di sospensione che apre alla prospettiva del cambiamento costante, dove nulla rimane così com'è. Tutto cambia e questa è l'unica certezza che c'è, ed ora lo stiamo sperimentando momento per momento. E' uno stato che richiede molta elasticità e quindi fatica, per come l'umano è fatto. Ho avvertito una sorta di regressione in questi ultimi giorni, come se le parti ferite che avevo guarito in qualche modo avessero di nuovo acquisito voce, mentre io, dall'alto del mio avanzare sul cammino evolutivo, avevo avuto la pretesa di zittirle per non sentire più la loro voce straziante. 
Osservando i movimenti interiori in linea con quelli planetari, con gli stimoli da lì derivanti, con questo soggiorno dal 21 settembre al 10 ottobre all'interno dei 20 giorni/Kin della Colonna Mistica (volo di sospensione al di sopra della nostra vita in piena connessione con la Fonte) ecco che mi accorgo di come questo sia il Tempo di una grande integrazione, in cui la Mente che ha tentato di controllare la Vita, di portarla in qualche equilibrio rispetto ad un precedente periodo difficoltoso, non può che arrendersi all'Amore. E' grazie a questa ondata emozionale potentissima che stiamo sperimentando tutti da agosto scorso, che stiamo creando la vera realtà quale manifestazione di ciò che siamo nel profondo. E' da questo punto in avanti che tutto ciò che accade rivela la natura intrinseca di ciò che siamo. Osserviamo con cuore aperto e non facciamoci travolgere da ciò che accade, assecondando il movimento esistenziale anche se questo può essere apparentemente difficile. La Mano Blu Planetaria è la manifestazione di ciò che piano piano è avanzato verso il piano dello Specchio Bianco. Ora stiamo guardando la realtà in faccia, che ci piaccia o meno. E' ciò che siamo senza sconti né abbellimenti del mentale che deve sempre raccontarsi qualcosa di consolatorio. Le consolazioni non servono, perché c'è l'Amore che attende di essere vissuto a piene mani. C'è un sentiero dentro cui stiamo guidando noi stessi e non possiamo fare altro che percorrerlo con lo sguardo fiducioso, anche se ancora non vediamo dove ci condurrà. Vivere nell'amore significa anche questo, mettersi nelle mani del Sé Superiore che sa quale sia la nostra strada. Noi umani veniamo sempre frenati dalla paura, paura dell'incertezza, della solitudine, della sopravvivenza. Il cambiamento che stiamo attraversando è proprio questo. E' accorgersi che veniamo guidati con tanta armonia e sincronicità. Ed è questo che ci permette di arrenderci con fiducia a noi stessi. Siamo qui per questo, per costruire sentieri dorati che ripuliscano le memorie di dolore che sono rimaste incastrate dentro i passi di chi è venuto prima. Il lavoro interiore ci aiuta a ripulire la Terra partendo da noi stessi. Non ci viene chiesto altro.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila

domenica 24 settembre 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 24.09.2017 - SEME GIALLO RISONANTE, KIN 124 - GIORNO 7 DELL'ONDA INCANTATA DELLO SPECCHIO BIANCO


Il Seme Giallo che risuona al Tono Risonante contiene un importante messaggio: solo noi possiamo sintonizzarci con le potenzialità innate, attivandole per realizzarci nella vita. E' l'individuo che impara a conoscersi passo dopo passo, assecondando la forma che la sua vita ha assunto, modellandola li' dove viene percepita fuori assetto rispetto ad un disegno interiore che ognuno ha il compito di scoprire. 
Il Seme Giallo Risonante rappresenta il momento in cui ci troviamo davanti allo Specchio e SAPPIAMO cosa possiamo fare per realizzare noi stessi. Se metteremo in pratica quella sapienza ancora non è sicuro e lo si scoprirà solo domani con il Serpente Rosso Galattico. A volte lasciamo ancora che la paura ci costringa a dire no. Io personalmente agisco nonostante la paura. Anzi, in questo modo sperimento direttamente me stessa dentro quella sensazione debilitante ed ho scoperto che non è mai la paura di qualcosa a frenarci, ma la paura della paura stessa. Ho smesso quindi di farmici condizionare, conquistando immensi spazi di manovra esistenziale. 
L'Onda Incantata dello Specchio Bianco rappresenta un viaggio spaziotemporale molto interessante per mettere in luce le illusioni. Da quale parte stare, a cosa dare energia, quale linea di vita volere creare? La risposta è dentro di noi. Nessun altro luogo la custodisce se non l'intelligenza divina che ci abita. Nessun altro essere conosce la nostra verità.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila 




sabato 23 settembre 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 23.09.2017 - NOTTE BLU RITMICA, KIN 123 - GIORNO 6 DELL'ONDA INCANTATA DELLO SPECCHIO BIANCO



Oggi completo il primo ciclo del Castello del Destino dei 52 anni - 4 cicli di 13 anni ciascuno, in base al Sacro Computo Tzolkin. In un universo a 13 Dimensioni, l'umano Microcosmo riflette il Macrocosmo sincronizzando le proprie fasi esistenziali lungo lo sviluppo di periodi temporali di 13 anni. Ogni anno e' la manifestazione di una qualità specifica del Se' che l'umano sta apprendendo o sta ricordando, quale Maestria raggiunta ed acquisita in questa vita. Alla fine del 51' anno si rinasce dentro un nuovo mega-ciclo, avendo maturato lo status di anzianità e presumibilmente di saggezza.
52 sono gli anni necessari a svolgere la missione legata al penetrare oltre lo stato illusorio della realtà di frequenze lente. Da lì in avanti ci si può dedicare al Cielo, alla parte che dentro risuona come tale, condividendo i passi fatti con chi ancora è sul cammino. Tempo di riflessione, di contemplazione, di osservazione in astensione dal giudizio. Tempo di profonda accettazione. 
52 sono gli anni terrestri necessari a Sirio B per completare la sua orbita intorno a Sirio A. Ogni 52 anni lo Tzolkin si sincronizza con il calendario lunare. A 52 anni ogni umano torna a risuonare della stessa vibrazione che l'ha accolto qui sulla Terra quando ha preso il suo primo respiro. 
Ora posso riscrivere la mia storia.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila

venerdì 22 settembre 2017

ORACOLO DEL SINCRONARIO GALATTICO DELLE 13 LUNE - 22.09.2017 - VENTO BIANCO INTONANTE, KIN 122 - GIORNO 5 DELL'ONDA INCANTATA DELLO SPECCHIO BIANCO ED EQUINOZIO D'AUTUNNO


Il Vento Bianco rappresenta l'Archetipo Galattico dell'Alta Sacerdotessa, Colei che trasporta la Conoscenza. Quando il Vento Bianco risuona al Tono Intonante, la Conoscenza acquisisce una Forza particolare, la capacità di penetrare oltre i sistemi di credenze più strutturati per mostrare il vero Riflesso dell'Infinito nascosto sotto le immagini collettive che vengono promosse per conservare lo stato di ipnosi. 
Il Vento Bianco e' la nostra parte saggia che sussurra all'orecchio della personalità parole che attivano il ripristino del Ricordo del Se'. Ieri il Drago Rosso Auto-Esistente, la Grande Madre, ci ha accompagnato nello spiccare il Volo dentro la Colonna Mistica; la nostra parte antica, quella che ha accumulato esperienze di innumerevoli incarnazioni, ha supportato energeticamente l'ingresso della personalita' dentro una fase importante di Risveglio, aprendoci ad un forte allineamento tra potenzialità e realizzazione. Oggi l'Alta Sacerdotessa Vento Bianco ha attivato la modalità attraverso la quale mettere in atto quella realizzazione. 
Il Viaggio verso l'Infinito deve avere un obiettivo, altrimenti diventa dispersivo. Qualunque intuizione, visione, comprensione ricevuta oggi con l'Equinozio d'Autunno diventa un punto di svolta su cui concentrarsi per costruire il prossimo futuro. L'Equinozio e' un punto di equilibrio. Dovunque vogliamo che l'ago della bussola si sposti, li' e' necessario focalizzare l'attenzione. Come vogliamo che sia la nostra vita a partire dal prossimo respiro? 
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila