domenica 7 dicembre 2014

ORACOLO GALATTICO MAYA DEL 07.12.2014 - NOTTE COSMICA BLU, KIN 143 - SPICCA IL VOLO!


La Notte Cosmica ci guida direttamente dentro il nostro Sogno. A volte un sogno può essere una rete di protezione che ci siamo tessuti addosso come protezione dalla crudezza della vita. Altre volte invece il Sogno è una visione che ci nutre e ci guida, rendendo la Vita degna di essere vissuta.
La bellezza di questa giornata della Notte Cosmica, che è anche il kin che chiude l'Onda della Scimmia Blu, è che la sua energia aiuta a sollevare il velo dell'illusione per abbracciare il vero Sogno, quel Sogno che ci fa crescere le ali per volare nell'oltre, che è un luogo di pura magia creativa dentro di noi, a cui la Scimmia Blu e la Sua Onda che stiamo cavalcando ci ha indicato l'accesso. Entrare nel vero Sogno ci dona forza e intraprendenza, ci aiuta a mettere in chiaro chi siamo e quali sono i talenti che possediamo che ci aiuteranno a costruirci una strada per portare noi stessi verso l'auto-realizzazione. 
Adesso che la Notte Cosmica ci ha messo le ali, sarebbe uno spreco non usarle per fare un bel volo! 
Stefania Gyan Salila

sabato 6 dicembre 2014

ORACOLO GALATTICO MAYA DEL 06.12.2014 - VENTO CRISTALLO BIANCO, KIN 142 - VIVERE NELLA PROPRIA VERITA'


Il Potere Interiore è il Fuoco che si sprigiona dal centro della nostra essenza. E' la Forza che ci rende autonomi, decisi, integri. Non è prevaricazione, è autorevolezza. Non è manipolazione ma volontà di essere chiari, con se stessi, con gli altri. Non è premeditazione, ma offerta spontanea di ciò che siamo, offerta che facciamo al mondo, agli altri, e soprattutto a noi stessi. E' coltivare dentro di sé quello spazio in cui facciamo entrare solo ciò che sentiamo vero per noi. Riconoscere la propria verità non è difficile, perché ciò che sentiamo essere vero ha la nostra stessa forma, emana la nostra stessa nota musicale, ed è riconoscere una melodia recondita che sta emergendo dal profondo e che udiamo perché ci siamo permessi di volerla ascoltare.
Il Potere Interiore è come una lava incandescente che sgorga spontanea da noi, con la forza e l'intraprendenza adatta a farsi strada, a diventare concreta, affinché possiamo essere in grado di costruirci la vita che vogliamo. 
Riconoscere il proprio Potere, la propria Forza è comunicare all'esterno la Verità che sentiamo dentro di noi, così come fa il Vento Cristallo. Mi lascio attraversare dal Vento e porto nel mondo chi io sento di essere, perché il mondo ha bisogno proprio di me! Il mondo ha bisogno proprio di te!
Stefania Gyan Salila

venerdì 5 dicembre 2014

ORACOLO GALATTICO MAYA DEL 05.12.2014 - DRAGO SPETTRALE ROSSO, KIN 141 - EMANARE IL PROFUMO DELLA NOSTRA ESSENZA


Siamo risaliti in superficie, siamo usciti nel mondo di terza/quarta dimensione, il nostro mondo. Il Drago Spettrale (letteralmente l'emanazione dell'essenza vitale) ci attende al di fuori del Canale di Risonanza e ci mostra la vibrazione interiore acquisita durante il percorso. 
La parola Spettrale si riferisce alla capacità di integrazione dell'insegnamento dell'Onda, in questo caso quella della Scimmia, quando abbiamo viaggiato lungo le giornate accumulando informazioni che hanno lavorato dentro di noi, fino a produrre un cambiamento, una presa di coscienza più precisa su di noi e sull'interazione tra la mente ed il cuore per raggiungere il giusto grado di Magia intorno a noi, come quando ci rendiamo conto di poter influenzare la Vita con il Pensiero mirato ad un obiettivo. 
Il Drago Rosso per i maya è il simbolo dell'essenza di ciascun essere vivente, il sentimento di presenza a se stessi che ci rende sereni, consapevoli, centrati e forti. Quando il Drago risuona alla tonalità Spettrale noi apriamo i nostri portali al mondo, mostrando attraverso la luce dello sguardo l'integrazione della Magia della Vita. Noi siamo il nostro stesso miracolo, conseguito con umiltà e forza di volontà. Umiltà che ha eroso le resistenze della mente verso il nuovo e forza di volontà che ci ha permesso di vedere oltre il dolore dell'ego in trasformazione che non vuole mollare le sue strategie.
Siate grati a voi stessi per il lavoro svolto!
Stefania Gyan Salila

giovedì 4 dicembre 2014

ORACOLO GALATTICO MAYA DEL 04.12.2014 - SOLE PLANETARIO GIALLO, KIN 140 - LA RADICE CELESTE SULLA TERRA



Questo è l'ultimo giorno dentro la Colonna di Risonanza Galattica. Il Sincronario Tzolkin, la Matrice Galattica della Farfalla Cosmica, include questo canale che è il cordone ombelicale attraverso il quale passa il nutrimento per noi esseri di luce che viviamo dentro un corpo fisico.
Questo canale ha una durata di 20 giorni e si conclude oggi. Il kin del Sole Planetario (letteralmente significa Manifestazione della Luce) conclude il viaggio dentro una dimensione in cui Cielo e Terra non avevano barriere né confini. In questo kin (che significa giorno, ma anche persona informata sulla propria identità galattica) confluiscono tutte le matrici energetiche dei giorni scorsi, tutte le consapevolezze acquisite, gli spazi interiori che siamo riusciti ad allargare, la bellezza della visione che ci ha arricchito. Questo kin ci riporta dentro tutto il vissuto evolutivo di questi ultimi intensissimi 20 giorni e ci permette di radicare un più vasto quantum di Luce nel nostro qui e ora, così da integrare in noi la Visione e diventare la nostra consapevolezza. Far attecchire la Radice Celeste sulla Terra, ecco il nostro compito. E il Sole Planetario ci indica la via invitandoci a non tirarci indietro di fronte alla chiarezza di chi ora vediamo di essere diventati. Perché sarà sempre più intensa questa nostra identità, sempre più di cuore, sempre più noi.
Stefania Gyan Salila

ORACOLO GALATTICO MAYA DEL 03.12.2014 - TEMPESTA SOLARE BLU, KIN 139 - LASCIARE ANDARE


Osserva la Tempesta: essa si genera da sola, usando il Vento quale strumento di alimentazione, per radunare nuvole di polvere intorno a sé. Le nuvole si gonfiano, diventano grigie e poi scure e quando sono arrivate al limite, si scaricano a terra, rovesciando acqua con forza ed intensità, ripulendo l'aria, rinfrescando l'atmosfera, rasserenando il cielo.
Questo è il principio base della Tempesta Blu, si auto-genera, radunando dentro di sé emozioni, situazioni, persone, credenze, modi di essere, identificazioni. Ingerisce tutto fino a saziarsi ed oltre. Poi, quando non ce la fa più, ecco che brutalmente si rovescia, gridando e strepitando, fino a scaricare tutto il peso emozionale. E' il principio del lasciar andare, dell'esprimere le emozioni senza identificarsi in esse, ma con il distacco di dire: mi arrabbio, lo faccio con intensità, ma una volta passata la tempesta, non mi ricordo neanche più il motivo per cui mi sono arrabbiato.
Così si acquisisce quel giusto grado di leggerezza che ci permette di purificarci dal vecchio. Il vecchio ostacola il cammino. Ci sono situazioni obsolete a cui ci teniamo attaccati perché il fatto di conoscerle ci rassicura, ma ci stiamo seccando come piante in vaso che nessuno sta innaffiando.
La Tempesta Solare Blu ci aiuta ad introiettare un meccanismo potente in questo senso, quello di usare la nostra volontà per lasciar andare sistematicamente il vecchio, vecchi ricordi, antichi dolori, ferite mai dimenticate, che si frappongono tra noi e il domani. Esprimendo l'intenzione di andare oltre, di abbracciare la visione magica di una vita costruita con la creatività dei nostri pensieri, noi possiamo veramente uscire dalle vecchie strutture emozionali basate su antiche credenze, per incontrare una brillantezza finora sconosciuta che permea il nostro sguardo.
Stefania Gyan Salila

martedì 2 dicembre 2014

ORACOLO MAYA DEL 02.12.2014 - SPECCHIO GALATTICO BIANCO, KIN 138 - IO SONO IL MICROCOSMO DEL MACROCOSMO DEL MULTIVERSO


L'energia dello Specchio Galattico è molto potente perché spinge la nostra vibrazione molto in alto. Nello Specchio Galattico noi fissiamo lo sguardo e vediamo esattamente nell'Oltre, in quello spazio infinito dentro di noi, che è il Riflesso perfetto dello spazio siderale di cui noi siamo il prodotto.
Ogni Microcosmo non è altro che la riproduzione in miniatura di un Macrocosmo. Così dicevano gli Antichi Alchimisti, avendo ravvisato in natura questa realtà in cui tutto è un frattale di una entità più grande. E' il concetto del piccolo che contiene il grande in potenza. Ed è il concetto della creatività della nostra vita. Una volta sintonizzati sul sogno che vogliamo realizzare, possiamo osare di creare l'impossibile, perché questo è contenuto dentro di noi e aspetta solo di essere attivato! E non c'è bisogno di sforzo, è solo una questione di sintonizzarsi sulla giusta frequenza e questo si ottiene con una respirazione equilibrata, un sano stile di vita, ma soprattutto coltivando dentro di sé la gratitudine e la gioia. La vita non cambia, ciò che cambia è il nostro atteggiamento nei suoi confronti. Il paradiso esiste solo dentro di noi, sta a noi portarlo fuori e dargli vita, con cura, attenzione e dedizione, giorno per giorno, fino a che il nostro spazio interiore diventa anche esterno e la vita diventa ciò che noi abbiamo sempre sognato che fosse.
Stefania Gyan Salila

lunedì 1 dicembre 2014

ORACOLO GALATTICO MAYA DEL 01.12.2014 - TERRA RISONANTE BLU, KIN 137 - LA SINCRONICITA'


Sincronicità è il filo rosso che ci conduce lungo la strada. E' pensare e vedere l'oggetto dei nostri pensieri materializzato davanti a noi. E' percepire che esiste un disegno più grande, una mappa lungo la quale ci lasciamo inconsciamente scivolare. E' SAPERE che il caso non esiste, rimpiazzato da un'intelligenza luminosa che guida come una calamita le azioni facendole confluire verso un dato risultato che è ciò che di meglio potesse arrivarci in quel momento.
Ma la cosa fondamentale della sincronicità, di cui il calendario maya è portatore, è che la meraviglia con cui la sincronicità ci fa aprire gli occhi sul mondo è proprio la base, il fondamento per sviluppare il senso di unità con gli altri e con il mondo intero nella sua totalità.
Il senso di unità con il mondo è un sentimento unico con l'amore incondizionato e la gratitudine. Essi sono i nuovi strumenti di vita in questa era di purificazione che ci prepara a vivere sempre più in accordo tra cuore e mente, tra logica e sentimento, per lasciare uscire la nostra luce interiore esprimendo tutto ciò che di buono sappiamo esserci dentro di noi, come se dovessimo diventare la manifestazione di noi stessi nella versione migliore possibile. Senza sforzo, ma con un atteggiamento di delicato ascolto e stupore infantile nello sguardo.
Stefania Gyan Salila