giovedì 9 ottobre 2014

ORACOLO GALATTICO MAYA DEL 07.10.2014 - VENTO AUTO-ESISTENTE BIANCO, KIN 82 - DARE FORMA AI PENSIERI PER CREARE LA REALTA'


Il Vento Auto-Esistente contiene in sé la matrice di modellare la realtà secondo quello che sentiamo di voler vivere, semplicemente dando forma ai pensieri che emaniamo.
Se da tempo stiamo inseguendo un traguardo, con la forza della concentrazione continueremo a mantenere vivo in noi un pensiero finché non vedremo realizzato quell'obiettivo davanti ai nostri occhi.
Tutto questo ovviamente presuppone una grande chiarezza interiore, se non altro per discernere i pensieri egoici e dettati dal bisogno da quelli puri, ispirati dallo Spirito che ci abita.
Ma nell'Onda della Tempesta, che ci insegna la Purificazione, questa chiarezza è implicita. Non ci è più dato di ignorare i nostri meccanismi finora rimasti inconsci, tutto risale alla superficie per essere visto ed accettato. C'è una grande spinta alla chiarezza di intenti. Cosa vuoi? Cosa ti spinge nella vita? Cosa stai rincorrendo? La risposta non è necessariamente definitiva, ma indica ciò che ci è necessario ora per rimanere sul nostro cammino. Cambiando noi, cambierà anche la risposta perché sarà cambiata la domanda, ma ovviamente questo non ci riguarda ora.
Ora possiamo chiudere gli occhi ed entrare nel Vuoto Interiore dove spira il Vento Auto-Esistente. In quel Vuoto possiamo contemplare quale forma crea il Vento dentro di noi, seguendo la quale troveremo un'interessante direzione al nostro andare.
Forse oggi c'è più luce in quel Vuoto, c'è più senso, perché in questi giorni della Tempesta abbiamo purificato l'eccesso, le emozioni stridenti e le tensioni disarmoniche.
Segui la forma che il Vento ti dona e da questa diventa tu stesso leggero e crea ciò che ti è necessario usando uno sguardo pieno d'amore e di compassione.
Stefania Gyan Salila

ORACOLO GALATTICO MAYA DEL 06.10.2014 - DRAGO ELETTRICO ROSSO, KIN 81 - ESSERE CHI SEI E' IL DONO PIU' GRANDE CHE FAI AL MONDO


Il Drago Rosso ci aiuta a percepire la nostra essenza più vera e profonda. Si fa presto a dire "sii te stesso", quando non si ha la minima idea di che cosa voglia dire. Che parte di noi occupa questa essenza? dov'è collocata? come la individuiamo? 
La nostra vita su questo pianeta viene posta in atto come una ricerca che ci spinge a confrontarci con delle esperienze di apprendimento, per individuare un nucleo interiore, da cui si dipartono gioia e serenità, che a loro volta diventano successivamente gli argini dentro cui vivere. 
E' possibile che le varie vicissitudini esistenziali ci abbiano pestato e deviato dal progetto d'anima, ma la ricerca della gioia, la ricerca di un benessere, del momento in cui il respiro si fa ampio, ci riportano verso la pura espressione della nostra matrice originaria. Non fermatevi mai, la ricerca è incessante e continua a salire a spirale verso l'alto, come se avessimo un elastico che dall'ombelico ci attira verso il cielo.
Arrivati a contatto con le prime avvisaglie della nostra matrice, che riusciamo magari a intuire a malapena, ma che già ci nutre, rimaniamo stabili per cercare di affinare il nostro sentire, sempre con la gioia davanti agli occhi, così che nell'ascolto possiamo far maturare le sottili consapevolezze che sono quelle geometrie interiori che uniscono i vari punti dell'essere, facendoli confluire dentro un centro di pura creatività.
Così finalmente attiviamo la matrice, che lancia un'eco di risonanza, attivando altre matrici di altri esseri intorno a noi.
Questa è la maestria del Drago Elettrico, che nell'economia dell'Onda della Purificazione della Tempesta ci dice: se tu sai chi sei, gli eventi esterni fortificheranno questa essenza. Se non lo sai, sarai trasportato via dal Vento e aspetterai il prossimo turno.
Stefania Gyan Salila

domenica 5 ottobre 2014

ORACOLO GALATTICO MAYA DEL 05.10.2014 - SOLE LUNARE GIALLO, KIN 80 - LA CONGIUNZIONE DEGLI EMISFERI CEREBRALI



Nel Glifo maya del Sole Giallo che risuona alla vibrazione Lunare ritroviamo una grande sfida che ci è data vivere nel contesto del Ciclo di Purificazione di questi 13 giorni della Tempesta (4/16 ottobre). La grande sfida è quella di raggiungere la giusta miscela tra la parte maschile e quella femminile interiore, superando tutti i concetti di separazione e dualità in cui viviamo immersi da sempre. Il nostro cervello contiene un muro di divisione, il corpo calloso, da cui si diparte tutta la successiva ripartizione psico-fisica. Noi siamo animali intelligenti programmati a vivere nella dualità e nel confronto, con un forte invito evolutivo a superare la separazione per confluire nell'UNO. Gli stessi transiti planetari attuali stanno richiamando questo tipo di movimento unitario che ci chiama a lasciar andare i giudizi per fluire in ciò che accade con serenità, con la sensazione che lo stesso accadimento non è che una fase necessaria per approdare oltre.
La "sfida" nasce qui. Nasce nel fidarsi di questo sentire rispetto a ciò che la mente logica e lineare ci racconta. Ed è qui che nasce un'altra meraviglia: nel lasciar parlare la mente, guardandola con amore, senza demonizzarla, perché lei è un mezzo importante di evoluzione, è uno strumento fondamentale per vivere in questo qui e ora provvedendo a noi stessi.
Di nuovo, siamo invitati ad entrare in un atteggiamento in cui tutto ciò che ci definisce, tutto ciò che ci appartiene, tutto ciò che ci compone, esiste in qualità di mezzo evolutivo, come una strumentazione di bordo preziosa. 
Nel giorno del Sole Lunare tutto tende a unirsi al centro, così come il Sole si trova al centro del nostro sistema stellare. Da questo centro di unità interiore, noi creiamo la nostra realtà in base alle ispirazioni che ci arrivano dalla Mente Superiore, per il raggiungimento di un disegno finale più grande, in cui siamo testimoni attivi della nostra stessa vita, per il nostro Bene supremo.
Stefania Gyan Salila

ORACOLO GALATTICO MAYA DEL 04.10.2014 - TEMPESTA MAGNETICA BLU, KIN 79 - NUOVA ONDA INCANTATA



Quella è della Tempesta Magnetica Blu è la settima Onda Incantata dall'inizio dello Tzolkin. La Tempesta Blu è il 19° Glifo Solare nella successione delle tipologie energetiche. Gli altri Glifi risonanti alla vibrazione Magnetica che abbiamo incontrato finora da quando è cominciato il nuovo corso dello Tzolkin, il 18 luglio 2014, sono stati il Drago Rosso, kin 1, che ci ha insegnato quale sia la nostra Essenza; il Mago Bianco, kin 14, che ci ha mostrato come crearsi nuovi punti di riferimento più ampi rispetto all'orizzonte umano; la Mano Blu, kin 27, che ci ha portato in contatto con la Maestria innata che ciascuno di noi possiede; il Sole Giallo, kin 40, che ci ha indicato il luogo interiore dove viene custodita la nostra Luce; il Viandante dei Cieli Rosso, kin 53, che ci ha aiutato a costruire una strada che ci portasse verso l'esperienza; l'Allacciatore dei Mondi Bianco, kin 66, che ci ha insegnato a superare le apparenze per entrare in un forte senso di unità interiore. 
A questo punto entriamo in contatto con lo spazio della Tempesta Blu, che, come l'Eremita dei Tarocchi, ci mostra ciò che è rimasto di superfluo, da cui è necessario liberarsi, per poter emanare dei pensieri creativi che diano vita ad una forma più intensa di ciò che vogliamo essere.
I prossimi 13 giorni saranno concentrati sul raggiungimento di un obiettivo di ricompattamento delle nostre energie primordiali, per permetterci poi di vivere con maggior presenza ciò che l'Anima ha bisogno di farci sperimentare per andare oltre.
Stefania Gyan Salila

venerdì 3 ottobre 2014

ORACOLO GALATTICO MAYA DEL 03.10.2014 - SPECCHIO COSMICO BIANCO, KIN 78 - TU SEI UN RIFLESSO DEL TUO PARADIGMA INTERIORE




Si conclude oggi l'Onda Incantata dell'Allacciatore di Mondi. Si conclude la costruzione del ponte verso l'opposto, si chiude il cerchio aperto tredici giorni fa, tredici anni fa, tredici vite fa, tredici millenni fa. La sensazione è quella di aver superato un grande fossato che ci separava dalle nostre più grandi risorse, che avevamo abbandonato, rifiutandole, perché eventi legati al passato, anche molto lontano, ci avevano portato ad usarle in modo negativo, per poter fare allora delle esperienza a trecentosessanta gradi. Poiché questo è il momento di guardare se stessi in una completezza come mai è stata possibile raggiungere ora, ecco che, avendo agito con circospezione ed avendo osservato se stessi vivere, abbiamo potuto imparare dagli accadimenti quotidiani, così da comprendere dove si trovava la ferita da guarire, da illuminare, da amare. Il periplo si è quindi chiuso e noi siamo tornati al porto originario, Casa. Da qui è ovvio che presto ripartiremo e questa volta il viaggio sarà l'andare diritto alla meta che ci aspetta da una vita, ovunque questa si trovi.
Stefania Gyan Salila

giovedì 2 ottobre 2014

ORACOLO GALATTICO MAYA DEL 02.10.2014 - TERRA CRISTALLO ROSSA, KIN 77 - PORTALE DI ATTIVAZIONE GALATTICA



Noi, Esseri di Luce che indossiamo un corpo fisico fatto di energia densa, siamo i contenitori dell'Amore che fluisce in tutti i Multiversi dell'immensità del Pensiero Creativo. Il nostro compito è quello di imparare a gestire questo flusso di luce, introiettandolo in maniera consapevole, facendolo scorrere attraverso di noi ed infine ancorandolo nel Centro del Pianeta Terra. Questa nostra funzione apre una connessione che costruisce un'Unità di Coscienza tra noi e il luogo che ci ospita. Inizieremo a percepire così il pianeta come se fosse il nostro stesso corpo, cominciando a voler guarire quelle parti che ancora non hanno ricevuto abbastanza luce da poter diventare consapevoli della propria bellezza.
Questa è la nascita del Cerchio, la Matrice Divina di Luce che abita in ognuno di noi. Scoprite quale disegno racchiude il vostro Cerchio, a quale ritmo risuona la vostra personale canzone. Così rintraccerete il Filo Dorato che vi ha condotto qui vita dopo vita e seguendolo arriverete fino alla fine del vostro Arcobaleno individuale.
Stefania Gyan Salila

mercoledì 1 ottobre 2014

ORACOLO GALATTICO MAYA DEL 29.09.2014 - MAGO SOLARE BIANCO, KIN 74 - LA PROTEZIONE DEGLI SPIRITI SUPERIORI


Una delle emozioni/stati d'animo più difficoltosi per un essere umano piantato nella realtà quotidiana di questo pianeta denso e viscoso è quella della solitudine.
Ci sentiamo spesso soli e appesantiti da prove onerose, incapaci di sprigionare un piccolo effluvio di pura gioia dal centro dell'essere. Crediamo che la vita sia contro di noi e che non ci sia permesso nulla di ciò che sogniamo. E se questa fosse tutta un'illusione? Se il senso di solitudine fosse solo una cecità animica e fossimo in realtà circondati da anime splendenti ed esseri di luce che non vogliono che la nostra felicità? E che non possono agire, per rispetto del libero arbitrio, finché non decidiamo noi di voler aderire a questa realtà di connessione con l'invisibile. In questo caso, però, se così decidiamo, se iniziamo a chiudere gli occhi, respirando un momento in silenzio, e sentiamo un'onda d'amore e di protezione che ci riempie, in questo caso ci verrà spontaneo smettere di piangere e di fare le vittime. La prospettiva cambia. Si entra automaticamente nella responsabilità di sé, senza delegare alla vita le colpe per ciò che non va. Quindi la scelta è seria: vuoi ancora rimanere vittima della vita o vuoi diventarne l'attivo co-creatore? Le prove a cui siamo sottoposti in questi giorni molto intensi ci portano a questo, a superare il limite della scatola dentro cui ci siamo rinchiusi, al sicuro delle nostre poche certezze forzate, per guardare nell'oltre, trovando un vasto mondo pieno di luce, in cui i punti di riferimento sono molto ampi e richiedono quindi ampiezza di veduta e di cuore per potervi aderire. E' di nuovo un salto nel vuoto, ma il vuoto è un'illusione. E' la tela bianca su cui dipingere le esperienze finora solo immaginate.
Stefania Gyan Salila