lunedì 6 aprile 2015

ORACOLO GALATTICO MAYA DEL 06.04.2015 - NOTTE ELETTRICA BLU, KIN 3 - GIORNO 3 DELL'ONDA DEL DRAGO


Nel giorno 3 dell'Onda Incantata del Drago Rosso si evidenzia il Servizio che il Drago stesso ci rende inondandoci con il suo insegnamento. 
Il Drago Rosso ci spinge all'incontro con la nostra Essenza e ciò ci apre ad una dimensione più profonda, ci apre all'esplorazione dell'invisibile che conteniamo dentro.
La Notte Elettrica identifica il Servizio reso dal Drago, che è quello di prepararci il cammino verso la Dimensione del Sogno e del Mistero. La Notte Elettrica spalanca le Porte Interiori dell'oltre e da lì ci mostra il buio translucente della sua immensità, che rivela quanto spazio abbiamo a nostra disposizione se solo ci permettiamo di farci avvolgere nell'abbraccio caldo della Madre Cosmica che respira placida dentro il nostro ventre.
Stefania Gyan Salila

ORACOLO GALATTICO MAYA DEL 05.04.2015 - VENTO LUNARE BIANCO, KIN 2 - GIORNO 2 DELL'ONDA DEL DRAGO


Dall'unità dell'Uno del Drago Magnetico l'energia oggi si polarizza e si differenzia nella dualità e da Magnetica diventa Lunare. 
Incontriamo il Vento Bianco, l'Archetipo della Leggerezza dello Spirito Cosmico che aleggia intorno a noi e che, una volta integrato, ci aiuta a fluire liberi dentro la nostra Missione di Vita.
Il Vento Bianco è la Voce dello Spirito Cosmico che si esprime attraverso di noi, è il nostro farsi canale per ancorare nella radice della Madre Terra la purezza della più pura Luce del Padre.
Buona Pasqua a tutti!
Stefania Gyan Salila

sabato 4 aprile 2015

ORACOLO GALATTICO MAYA DEL 04.04.2015 - DRAGO MAGNETICO ROSSO, KIN 1 - INIZIA IL NUOVO CICLO DEL SINCRONARIO GALATTICO


Il nuovo Ciclo del Sincronario Galattico inizia nel 2015 con l'Eclissi di Luna in Bilancia, a compimento di un percorso di auto-esplorazione che ci aiuta ad aprirci alla compassione verso noi stessi e verso gli altri.
Il Sincronario si apre con l'Onda Incantata del Drago Magnetico Rosso, il simbolo della nostra stessa Essenza. Il Drago Magnetico ci mette in contatto con il senso di presenza a noi stessi, l'autorevolezza pacata di chi si percepisce in uno stato di grande accettazione di se stesso, dei propri limiti e di conseguenza del valore che rappresentiamo in quanto esseri umani portatori di un codice unico e irripetibile.
Spesso ci neghiamo di riconoscere il valore che sentiamo di avere perché pensiamo di essere presuntuosi o egoisti. Tuttavia, se partiamo dai nostri limiti e li allarghiamo ad includere le nostre virtù, noi allarghiamo il Cuore, mettendo l'ego al suo servizio, con uno sguardo di pace che esclude la competizione e l'arroganza.
Navigheremo in questi 13 giorni dentro il Flusso del Drago Magnetico, dal 4 al 16 aprile, ed incontreremo giorno dopo giorno le altre 12 figure/matrici che ci avvicineranno sempre di più alla nostra Essenza profonda: il Vento Lunare, la Notte Elettrica, il Seme Autoesistente, il Serpente Intonante, l'Allacciatore dei Mondi Ritmico, la Mano Risonante, la Stella Galattica, la Luna Solare, il Cane Planetario, la Scimmia Spettrale e l'Umano Cristallo.
Infine, nell'ultimo giorno, il 16 aprile, ci trasformeremo nel Viandante dei Cieli Cosmico, pronti a cominciare la nostra esplorazione di un altro giro dell'Energia Galattica per accogliere ciò che saremo pronti a vedere della nostra Matrice Stellare.
Stefania Gyan Salila  

venerdì 3 aprile 2015

ORACOLO GALATTICO MAYA DEL 03.04.2015 GIORNO 13 DELL'ONDA DELLA STELLA - SOLE COSMICO GIALLO, KIN 260 - PORTALE DI ATTIVAZIONE GALATTICA - 260° ED ULTIMO GIORNO DEL SINCRONARIO TZOLKIN


Oggi si chiude l'attuale ciclo del Sincronario Tzolkin, il calendario sacro che si interseca con il calendario lunare di 13 lune di 28 giorni.
Il Sincronario è uno strumento per imparare a vivere fluendo dentro la matrice del 13:20, che è il flusso naturale del Tempo = Arte.
13 vibrazioni diverse dell'energia galattica che fanno risuonare 20 differenti Identità Galattiche. 
13:20 è una matrice che si ritrova all'interno del corpo umano: 13 sono le giunture che collegano le parti del corpo tra di loro e 20 è il numero delle dita, lo strumento di concretizzazione della nostra missione umana.
Il Sole Cosmico ci mostra nella sua magnificenza di splendore che ciò che conta è ciò che siamo, a prescindere da ciò che facciamo.
Quando siamo in profondo contatto con la nostra essenza, il fare fluisce con il respiro ed è una naturale conseguenza di ciò che siamo, come un samurai che è un tutt'uno con la spada, la quale agisce la missione del samurai con onore. Il samurai è padrone del suo strumento perché è padrone del proprio respiro, ancorato a terra con onore, nutrito dall'intuito proveniente dalla Mente Superiore che rende tutto molto chiaro interiormente.
Il Sole Giallo non fa, è e basta. Il Sole non fa nulla se non essere profondamente se stesso e così facendo assolve in pieno alla sua missione.
Oggi è un giorno Portale, fluiamo dentro la nostra essenza intuitivamente. Quindi lasciatevi inondare dalle informazioni che possono arrivare copiose e portate a compimento dentro di voi ciò che richiede di essere chiuso e lasciato andare.
Domani comincia un altro giro.
Stefania Gyan Salila

giovedì 2 aprile 2015

ORACOLO GALATTICO MAYA DEL 02.04.2015 - TEMPESTA CRISTALLO BLU, KIN 259 - GIORNO 12 DELL'ONDA DELLA STELLA


La Tempesta Cristallo è l'opportunità di scaricare le tossine emozionali che ci dividono dal contatto con la nostra Natura Stellare.
La Tempesta Blu possiede la caratteristica della catarsi, si carica di nuvole di pensieri pesanti fino a scoppiare, poi lascia andare il suo carico e si ripulisce completamente. Questo processo di pulizia fatto in questo momento poco precedente l'Eclissi è estremamente sincronico per arrivare all'appuntamento nella forma migliore possibile per noi adesso, per ripartire verso una potente manifestazione delle potenzialità che da sempre navigano dentro di noi.
La catarsi può passare attraverso le lacrime ma anche attraverso una visualizzazione consapevole di una doccia di luce che ci lava via tutte le incrostazione e le tossine. Di questi tempi le visualizzazioni sono potentissime, vere e proprie guarigioni del nostro campo elettromagnetico luminoso, che viene così riequilibrato e riallineato con le potenzialità innate.
Stefania Gyan Salila

mercoledì 1 aprile 2015

ORACOLO GALATTICO MAYA DEL 01.04.2015 - SPECCHIO SPETTRALE BIANCO, KIN 258 - GIORNO 11 DELL'ONDA DELLA STELLA


Lo Specchio Spettrale rappresenta il punto del percorso in cui l'insegnamento è stato integrato dentro le cellule, grazie al lavoro di consapevolezza compiuto nei giorni scorsi. Integrare un insegnamento significa che noi siamo diventati quello stesso insegnamento ed il cambiamento si sta facendo strada dentro di noi.

Qualunque lavoro interiore deve portarci a conseguire questo tipo di risultato, altrimenti tutto rimane fondamentalmente una serie di belle parole che ci faranno star meglio per un breve periodo. 
Per fare in modo che ciò avvenga si chiama in causa il Cuore, che si apre ad accogliere le nuove infornazioni e le diffonde in tutti i campi dell'essere, sia a livello fisico che eterico.
Integrare l'insegnamento della Stella Magnetica è accendere piano piano il Sole Interiore fino a farlo brillare con tutta l'intensità di cui è dotato in modo innato. 
Stefania Gyan Salila

ORACOLO GALATTICO MAYA DEL 31.03.2015 - TERRA PLANETARIA ROSSA, KIN 257 - GIORNO 10 DELL'ONDA DELLA STELLA


La Manifestazione del proposito della Stella Magnetica non poteva che coincidere il Glifo che rappresenta la Sincronicità, la Terra Rossa.
La Sincronicità è il flusso dell'Esistenza dentro cui ci lasciamo andare sapendo che esso ci permetterà di essere sempre al momento giusto nel posto giusto.
La Terra Planetaria ci insegna a fidarci di ciò che sentiamo, ci insegna che siamo tutti uno, noi con il pianeta, che le nostre coscienze coincidono, noi piccole formiche e lei Grande Madre dall'Amore Incondizionato, che dona così generosamente la Vita indistintamente.
Evolvendo noi, evolve Lei, e viceversa. Se noi stiamo male o siamo fuori equilibrio, così accade a Lei.
Il percorso verso l'acquisizione di una piena coscienza Stellare non può che passare attraverso il contatto profondo con le nostri radici, il nostro corpo, il cammino che facciamo giorno dopo giorno in un quotidiano che a volte può essere faticoso.
La Terra non altera i suoi ritmi, segue naturalmente il suo ciclo. Non spreca, ciò che diventa inutile si trasforma. Non pretende, a volte richiede, ma ciò che richiede è amore e cura, la stessa che essa offre a tutti i suoi abitanti.
Amare le proprie radici ci mette in contatto con il nostro potere interiore. Accettare le radici, accettare il corpo crea pace nel cuore e progettualità nella vita.
Stefania Gyan Salila