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martedì 1 maggio 2018

02/29.05.2018 - LUNA SPETTRALE DEL SERPENTE - LA LUNA DELLA LIBERAZIONE - UNDICESIMA LUNA DELL'ANNO DEL SEME GIALLO CRISTALLO



La Luna Planetaria, Luna della Manifestazione, si conclude il Primo Maggio con la bomba all'idrogeno sganciata dal Plenilunio in Scorpione. La Manifestazione è avvenuta con la Sincronicità del Non-Tempo, il Tempo del Cuore. Abbiamo manifestato il progetto dell'anno del Seme Giallo Cristallo, identità dell'anno solare galattico iniziato il 26 luglio 2017, intento che ci accompagna fino al prossimo 24 luglio 2018. Il Seme Giallo Cristallo, Kin 64, Portale di Attivazione Galattica, apre alla possibilità di sintonizzarsi con i nostri talenti, le risorse di cui siamo dotati spontaneamente, ciò che ci viene facile fare, per poterle condividere. Nella Luna Planetaria che si conclude oggi abbiamo manifestato la possibilità di condividere l'amore che proviamo per noi stessi da cuore a cuore con gli altri, con chi risuona con il nostro suono primordiale.
Dal 02 fino al 29 maggio navighiamo dentro un'altra Luna, un'altra fase di apprendimento, un altro spazio di condivisione. Dopo la Luna Planetaria della Manifestazione entriamo nella Luna Spettrale della Liberazione, dove per Spettrale si intende la possibilità di spettralizzare la materia per renderla evanescente. Che è esattamente il processo che sta accadendo a tanti cuori grazie al potentissimo  Plenilunio appena sperimentato. 
Nel flusso dei movimenti sincronici stiamo entrando in questo passaggio così forte per un umano di lasciar andare la percezione della realtà così come la conosciamo e come l'abbiamo sperimentata finora. Lo sguardo leggermente annebbiato che possiamo sperimentare in questi giorni non è da combattere e non c'è bisogno di aspettare che se ne vada. Esso rappresenta un nuovo stato dell'essere, un nuovo approdo a cui siamo arrivati grazie alla profondità in cui ci siamo trovati a navigare in questi giorni. E' un nuovo luogo del sé, da cui tutto appare lento e ovattato perché nello spazio del cuore non esiste il tempo e non esiste giudizio, né fretta, né aspettativa. 
Questo stato dell'essere sperimentato in modo travagliato da tanti di noi ci accompagnerà ancora finché non verrà radicato in modo permanente nelle cellule. E' lo stato con cui sperimenteremo il 15 maggio l'ingresso di Urano in Toro, la Luce (Urano) che arriva impetuosa dentro il corpo fisico (Toro). Con questo nuovo modo di guardare al di fuori, con gli occhi che guardano al mondo posizionati nelle profondità del sé, potremo essere molto più fluidi e silenziosi, in pace e centrati. Come sempre, ciò non significa che i problemi non busseranno più alla nostra porta. I problemi sono concentrazioni energetiche delle tematiche inconsce che si manifestano per essere sperimentate. Da questa parte della Galassia funziona in questo modo. Nel cambiare la percezione sull'insormontabilità di un problema modifichiamo il nostro rapporto con il mondo, perché se si riesce a posizionare lo sguardo sul cuore vuol dire che siamo riusciti ad amarci, a volerci bene tanto da accettare. Accettare, bella parola! La mia insegnante di Metafisica e Aura-Soma, a cui devo tanto, Deva Talasi Lombardi, mi ha fatto molto riflettere sul fatto che per la mentalità occidentale giudaico-cristiana il concetto di accettazione è collegato con il farsi andare bene qualcosa quando la situazione non è modificabile, come anche il concetto di speranza. L'accettazione è un processo in cui si entra dentro ciò che è e lo si sperimenta in ogni angolazione fino a toccare le risorse nascoste dentro quel processo. Da cosa mi protegge il problema che sto vivendo? Cosa mi garantisce? Così spettralizziamo la carica energetica dell'ostacolo che ci siamo creati. Esso vive perché per la nostra mente è la strategia migliore possibile per salvarci. Da che cosa? Perché vivo sempre le stesse situazioni? Da cosa mi voglio proteggere? Solo dopo aver trovato la risposta nasce la ricerca della risorsa e si svela la vera forza, le nostre qualità essenziali.
Ecco, tanti i doni in arrivo con la Luna Spettrale che ci insegna a spettralizzare la materia per diventare più sottili ed evanescenti, corpo fisico illuminato da dentro, dalla forza che abbiamo di risplendere alla nostra vera essenza. E' ora che sta accadendo.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso!)
Stefania Gyan Salila


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